Toscana
Il Seravezza Pozzi corsaro ad Altopascio: altri tre punti pesanti
Domina il primo tempo, il Tau finisce ko
ALTOPASCIO. Si sveglia troppo tardi il Tau Altopascio al cospetto di un avversario – il Seravezza Pozzi – destinato a ricoprire un ruolo di primo piano nel campionato di serie D. Concede il doppio vantaggio agli ospiti e quando i ragazzi di Venturi passano al contrattacco riescono solo a metà a recuperare la partita che, praticamente, si chiude con il cartellino rosso (doppia ammonizione) rimediata da Gino Bernardini tornato a occupare la posizione di difensore centrale.
Il Seravezza Pozzi vola così in classifica, mantenendo la seconda posizione alle spalle del Livorno.
Resta invece al quinto posto il Tau che tuttavia continua a non vincere tra le mura amiche. Per il momento due pari interni e una sconfitta, mentre lontano da Altopascio gli amaranto viaggiano a gonfie vele.
Contro la compagine versiliese, Venturi cambia qualcosa in chiave tattica. Con il rientro di Noccioli davanti e l’ingresso in pianta stabile nell’undici titolare dell’ex rossonero Mattia Lombardo, figlio di Attilio ex calciatore di Juve, Sampdoria e Lazio e già vice di Mancini in azzurro, in panchina finiscono Andolfi e Zini.
Il Seravezza con il 4-2-3-1 è formazione aggressiva che attua un pressing alto e costringe spesso all’errore gli avversari.
Tau va subito in affanno e al 35’ l’ala Brugognone, che ha messo sempre in difficoltà i padroni di casa, porta in vantaggio gli ospiti.
Nella ripresa ci si attende la reazione di Antoni e compagni e invece dopo 10 minuti i versiliesi raddoppiano con una bella giocata di Camarlinghi che in diagonale fulmina Di Biagio.
Soltanto sul due a zero gli amaranto hanno un sussulto d’orgoglio con Capparella che dalla destra effettua un tiro cross che supera Lagomarsini. Quarto gol in campionato per il trequartista locale.
A quel punto inizia un vero assedio. Si sprecano le occasioni per i padroni di casa. Cross di Antoni e Capparella con il piattone destro colpisce il palo.
A spegnere le velleità dei padroni di casa ci pensa il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione di Bernardini che lascia il Tau in dieci.
A quel punto tante mischie, ma il Seravezza mantiene il risultato che consente alla formazione verdeazzurra di salire a quota dodici in classifica, a una sola lunghezza di distanza dalla capolista Livorno che ha vinto, a fatica, sul campo del Ghiviborgo per una rete a zero. Per il Seravezza, dunque, un’altra dimostrazione di forza e soprattutto di personalità, che sembra il viatico migliore per un campionato che si preannuncia ricco di soddisfazioni. Tanto più che la squadra di Amoroso sta giocando dovendo fare a meno di pedine importanti e ciò nonostante sta inanellando punti sia in casa che in trasferta.
Da sottolineare che la difesa del Tau Altopascio fino a ieri aveva subito solo una rete in quattro partite e per questo poteva essere considerata la migliore del campionato: Brugugnone e Camarlinghi con i loro gol, uno per tempo, hanno ridimensionato quel primato confermando la forza offensiva di una formazione che evidentemente sa unire gioco e concretezza. Ai tifosi verdeazzurri non resta che sperare che si tratti solo dell’inizio di una stagione da incorniciare.
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