Gioco
Il Real Forte Querceta affonda in casa con il Ponsacco
Apolloni insultato dalla panchina, reagisce: espulso
POZZI DI SERAVEZZA. Il Real cede al Mobilieri Ponsacco regalando un tempo agli avversari che potrebbero chiudere con un vantaggio cospicuo i primi quarantacinque minuti, raddoppiano e poi subiscono il ritorno del Real che non si completa.
I bianconeroazzurri cambiano molto rispetto alle previsioni anche perché mister Sena non rinuncia al rientrante Apolloni dal primo minuto con Bigica a centrocampo con la necessità quindi di buttare nella mischia a centrocampo la quota Scarpa larghissimo a destra e con Purro larghissimo a sinistra. In attacco il mister opta per Gabrielli e Pegollo.
I Mobilieri arrivano da ultimi e da peggior difesa del torneo, il Real da peggiore attacco. Sono gli ospiti ad essere più sciolti e aggressivi e il vantaggio arrivato al quarto d’ora é la logica conseguenza di quanto visto fino al quel momento: Nieri di testa fulmina Gatti, anche perché qualche minuto prima Innocenti aveva fatto tremare la traversa, Il vantaggio dovrebbe scuotere il Real che sembra non trovare le distanze tra i reparti e in tutto il primo tempo il Real si vede dalle parti di Fontanelli con un tiro di Purro, poi è notte assoluta. Gli ospiti invece sono messi bene in campo e nell’ultimo quarto d’ora del tempo collezionano occasioni: al 33’ Regoli mette alto con un tiro a giro che lambisce l’incrocio, poi negli ultimissimi minuti per tre volte Panattoni dà l’impressione del gol prima con un tiro da fuori che lascia immobile Gatti, ma esce di un nulla, poi con una girata in anticipo sul difensore che finisce sull’esterno della rete, infine con un tiro alto.
Mister Sena si fa sentire negli spogliatoi perché il Real sembra reagire e Bigica chiama per la prima volta Fontanelli alla parata con una punizione un po’ telefonata ma insidiosa che consente all’estremo di parare. Neanche il tempo di abbozzare una reazione che Purro stende in modo ingenuo Innocenti: l’arbitro a due passi indica il dischetto, Panattoni è glaciale e spiazza Gatti. Il doppio svantaggio sveglia il Real e Apolloni si inventa una serpentina in area e un tiro nella mischia che si infila in rete dopo neanche sessanta secondi. Quando al 14’ Gatti rinvia su un attaccante e poi salva sulla linea si ha la sensazione che possa girare per il Real, che magari non ha ordine ma almeno ci mette dentro grinta e centimetri con l’ingresso di Vanni con gli ospiti che perdono qualche metro. Il Real termina la muta della pelle con l’ingresso di Podestà con tutti gli assi. Il Ponsacco non supera più la metà campo e cerca in ogni modo di spezzettare il tempo ed il risultato è che non succede più nulla.
Nel lungo recupero un tiro di Podestà dà l’impressione di sbattere sulla mano di Remedi, ma l’arbitro fa ampi cenni che si può continuare. Negli ultimi istanti Apolloni rimedia il rosso, prima per aver protestato per aver sollecitato la ripresa del gioco con troppa veemenza, poi per la reazione a un insulto proveniente dalla panchina ospite che tira in ballo le sue vicende personali. Tra gli ospiti allontanato il membro della panchina.
«Abbiamo regalato un tempo – commenta mister Sena – partendo timidi, poi avremmo meritato il pareggio. Mi prendo il poco di buono che viene da questa partita».
«Non avevamo ancora vinto – commenta mister Caramelli – ma venivamo da buona prestazioni. Come in altri casi, abbiamo difettato nel chiudere la partita, poi ci è toccato soffrire. Speriamo sia la svolta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
