Gioco
Luca Tesconi fa il pieno di medaglie ai campionati italiani di tiro a segno
«Adesso l’obiettivo è conquistare il pass per le olimpiadi di Parigi 2024»
PIETRASANTA. Luca Tesconi torna a casa dai campionati italiani di tiro a segno 2023 di Milano con tante medaglie come atleta e una come allenatore: Tesconi ha vinto nella pistola aria compressa da 10 metri maschile, specialità olimpica, sbaragliando la concorrenza con una gara condotta in testa e conclusa con un tiro perfetto da 10.9 che ha chiuso ogni velleità di rimonta degli avversari. Vittoria anche nella gara a squadre con i Carabinieri sempre nei 10 metri.
L’atleta di Pietrasanta, argento olimpico a Londra 2012, che gareggia per i carabinieri ha conquistato il titolo italiano individuale con il punteggio di 239.1: sin dai primi colpi di finale è riuscito a guadagnare un discreto vantaggio mettendosi al comando della classifica e lasciandosi alle spalle un agguerrito Paolo Monna (Carabinieri) che ha dovuto accontentarsi della medaglia d'argento (237.7). Bronzo per Federico Nilo Maldini (Carabinieri).
Luca Tesconi ha confermato la sua eccellente condizione e sogna le olimpiadi di Parigi 2024.
Bene anche la squadra femminile del Tiro a Segno di Pietrasanta, allenata da Luca Tesconi stesso che dopo avere strappato un insperato pass per gli italiani hanno chiuso con un bel bronzo che nobilita Pietrasanta e un tiro a segno che è tra i più storici d’Italia.
Tris di colori di medaglie per Luca Tesconi con l’argento guadagnato nella pistola libera da 50 metri che aveva visto Tesconi all’oro nel 2021. Tesconi si candida per un posto a Parigi che sarebbe un premio per una carriera straordinaria che continua e anzi negli ultimi due e tre anni sta avendo un vero e proprio ritorno di fiamma: una seconda giovinezza che solo atleti straordinari come Tesconi possono vantare, perché a dispetto di quanto si possa credere il tiro ha una componente fisica notevole nel risultato dell'atleta e comporta un grande allenamento. Tesconi ha trovato a pietrasanta un luogo ideale per mantenersi come atleta. «È stata una finale difficilissima – commenta il pistolero pietrasantese – conosco bene i miei avversari e sono tutti molto in gamba. Ho dovuto mettercela tutta, è stata una gara che ho preparato per mesi al poligono di Pietrasanta, dove mi alleno tutti i giorni. In finale sono stato avanti probabilmente per tutto il tempo, lasciandomi indietro con diversi punti di vantaggio i miei avversari. Nel finale ho accusato un po’ di stanchezza cosa che mi ha portato a perdere un po' la concentrazione. Un calo fisiologico che ho gestito per poi chiudere con un colpo Perfetto un 10.9 che ha messo al sicuro la medaglia d'oro. Adesso il prossimo obiettivo è quello di prepararsi al meglio per magari riuscire a conquistare il pass per le Olimpiadi di Parigi. I pass saranno messi in palio dal prossimo anno. Sono fiducioso di riuscire a concretizzare e vediamo se ce la facciamo e insomma l'obiettivo primario è quello. Torno a casa con grande soddisfazione anche come tecnico del tiro a segno di Pietrasanta: le ragazze che erano state premiate dall'assessore Cosci che si erano qualificate agli italiani hanno concluso al terzo posto come squadra del tiro a segno di Pietrasanta nella pistola ad aria compressa femminile».
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