Gioco
Seravezza, la grinta non basta: vincono di misura gli amaranto
I locali passano inizialmente in vantaggio, ma la rimonta ospite è immediata
SERAVEZZA. Vittoria di misura, ma meritata per il Livorno di mister Favarin che approfitta di una difesa dei Seravezza con qualche pecca. Una prova di forza quella degli amaranto che avanzano in Coppa rimontando. Gol iniziale di Putzolu, il migliore dei suoi, ma che si spegne con la squadra. Il Seravezza si presenta con una formazione molto simile a quella delle aspettative con l’unica presenza di Petruzzi al posto di Mannucci, per il resto formazione tipica con Putzolu tra le linee e Bedini vertice basso del centrocampo. Il Livorno si presenta con 300 spettatori al seguito e uno striscione che ricorda le morti bianche sul lavoro. Bartolini è il perno del gioco degli amaranto nel centrocampo schierato a rombo e Giordani e Mutton in avanti con Cesarini subito dietro le punte. Non c’è tempo per annoiarsi perché la squadra di casa passa subito: cross dalla sinistra di Camarlinghi e inserimento con grande tempo di Putzolu che di testa trova l’angolino con Biagini immobile. Il pubblico sveglia il Livorno che pareggia subito, ma lo fa con un errore di Lopez Petruzzi e Granaiola che in combinato fanno un pasticcio, Mutton e Casarini combinano e quest’ultimo scarta sul filo del fuorigioco anche Lagomarsini e infila. Non è contento Amoroso che urla, anche perché non sempre la costruzione dal basso è efficace e un paio di volte rischia qualcosa di troppo. Poche occasioni se non un colpo di testa di Maffei che spaventa Biagini, bravo ad alzare sopra la traversa. Il Seravezza chiede anche un rigore su Putzolu che ha una posizione di vantaggio, ma l’arbitro decide di far proseguire. Gli ospiti pressano di più con Mutton che in un paio di occasioni è pericoloso da vicino. Finale di tempo con due brividi: Cesarini si mangia un gol, sorpreso da un paio di lisci che lo avevano favorito, poi allo scadere un tiro di Putzolu che si spegne a lato. Non ci sono cambi nell’intervallo, ma subito un’occasione con uno svarione con Giordani che spara fuori. È il preludio al vantaggio ospite: con Giordani imbeccato da Cesarini, l’attaccante resiste al ritorno di Maffei e infila Lagomarsini. Le squadre si allungano e si vede più gioco: Camarlinghi chiama Biagini a una prodezza dopo uno dei suoi dribbling, poi Benedetti fa il primo squillo da punizione appena fuori. Il Seravezza mette anche Mugelli in attacco, ma la scelta non paga subito dividendi. In difesa i locali sbandano dietro con un’imbucata che Cesarini non sfrutta. Gli ospiti cercano palleggio e fanno entrare anche Luci. Cesarini prende un palo da punizione, poi Luci pesca Palma che spara sul palo. Il Livorno meriterebbe il terzo gol, rispetto a un Seravezza che non trova soluzioni, se non un tiro di di Bedini a pochi secondi dalla fine.
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