Sicurezza
Corsanico Trionfa Ansaloni
La Tecnipes #InEmiliaRomagna fa doppietta: come alla Firenze-Viareggio è un suo corridore ad aggiudicarsi la classica sulle strade di Massarosa
MASSAROSA. Corsa selettiva doveva essere e così è stata. Una edizione – la numero 33 che si è disputata ieri pomeriggio sulle strade della Versilia – che conferma il Trofeo Corsanico come una delle corse ciclistiche più affascinanti del panorama nazionale per la sua durezza e per i continui colpi di scena, grazie a un percorso esigente e a corridori che meritano palcoscenici internazionali.
Trionfa Ansaloni
Ha vinto bruciando gli avversari in una volata ristretta Emanuele Ansaloni della Technipes #InEmiliaRomagna che ha preceduto sul traguardo Luca Cavallo appartenente alla Overall Tre Colli Cycling Team mentre Nicolò Garibbo della Gragnano Sporting Club si è piazzato al terzo posto aggiudicandosi la volata del gruppetto degli inseguitori.
I protagonisti
La gara ha visto la partecipazione di numerose squadre provenienti da diverse regioni italiane oltre alle società storiche toscane come Maltinti, Mastromarco, Malmantile, Hopplà Petroli, Futura Team e Gragnano Team che anche in questa occasione hanno risposto presente alla gara di Corsanico, per un totale complessivo di circa 120 iscritti, 105 partenti. Da segnalare anche la partecipazione di tre squadre straniere, segno dell’autorevolezza della manifestazione cresciuta nel tempo.
Da Piano di Conca
Partenza alle 12,50 dal paese e via ufficiale in Via delle Sezioni a Piano di Conca alla presenza delle autorità come il vice sindaco di Massarosa Damasco Rosi e il presidente del Comitato regionale toscano Saverio Metti e del presidente provinciale Castellani.
La prima fuga
Fin da subito il gruppo ha deciso di far corsa dura, con una prima ora tirata a una media che si avvicinava ai 40 chilometri orari nonostante le difficoltà altimetriche. Dopo le scaramucce iniziali fuga importante prima con quindici uomini al comando che diventano venticinque sulla prima ascesa da Corsanico con tutte le principali squadre rappresentate. Ma la squadra della Tecnipes #In Emilia Romagna non ci sta e riporta il gruppo compatto prima della seconda ascesa di Montemagno.
La selezione
In cima al secondo passaggio da Monte Pitoro esce in solitaria dal gruppo l’atleta di Tommaso Nencini della Hopplà Petroli Firenze che riesce a poco ad accrescere il proprio vantaggio fino ad arrivare a due minuti sul terzo passaggio da Montemagno. Sulla seconda ascesa di Corsanico la Technipes accelera per chiudere e selezionare il gruppo. Rimangono davanti in ventotto con i principali protagonisti attesi.
La svolta della gara
La terza ascesa di Corsanico definisce la corsa perché dal drappello esce Monaco, vincitore della Firenze-Viareggio, della Technipes seguito a 13 secondi da Luca Cavallo e da Ansaloni. Ma dopo i primi tornanti della discesa di Pedona Monaco cade e la coppia inseguitrice procede a testa bassa con sette inseguitori a una quarantina di secondi costituiti da Garibbo, Mosca, Innocenti, campione ucraino Maksy, Petrelli, Garavaglia, Igoschev.
Il duello finale
I due battistrada vanno via di comune accordo e scollinano sul Monte Pitoro con 1’40”. Sull’ultima ascesa di Corsanico Cavallo prova a staccare due volte il compagno di fuga che riesce a resistere e a batterlo in volata.
Orgoglio Corsanico
«Una bella edizione anche quest’anno – afferma il presidente S.C. Corsanico Doriano Angeli – che ci ripaga dei tanti sforzi di queste settimane, siamo felici per vedere all’arrivo tante persone, segno di attaccamento del territorio alla manifestazione. Ringrazio di cuore tutti i collaboratori – ha concluso il presidente Angeli – per il grande impegno profuso e la professionalità che contraddistingue il loro operato».
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