Gioco
Il Forte dei Marmi riparte sotto la guida di Cagnoni
«Squadra rafforzata, possiamo fare 8 punti più dell’anno scorso»
FORTE DEI MARMI. Arrivato in tutta fretta pochi giorni prima dell’inizio dello scorso campionato sulla panchina del Forte dei Marmi 2015, Luca Cagnoni si è guadagnato la conferma sul campo grazie ad un girone di ritorno durante il quale i nerazzurri avevano marciato a ritmo delle migliori del girone finendo al quinto posto finale, fuori dai playoff solo per la cosiddetta "forbice" di punti nei confronti del Romagnano. Una conferma meritata perché non va dimenticato che il tecnico versiliese aveva dovuto fare a meno per tutta la stagione di Giacomo Tedeschi uno che in soldoni vale almeno una quindicina di reti ed una decina di assist. Tra giugno e luglio il diesse David Lupoli ha piazzato colpi di mercato importanti portando a casa Della Pina e Vaira, giocatori reduci da avere disputato un campionato di alto rendimento con il Romagnano, che sono andati a rafforzare una rosa che anche in questa stagione se la può giocare per le posizioni di classifica che contano. Ne è convinto Cagnoni, un fautore del gioco d’attacco che piace anche ai suoi ragazzi i quali non hanno nascosto di divertirsi parecchio.
«Mi piace la costruzione dal basso e il possesso del pallone anche perché sono convinto che i più i ragazzi hanno la sfera tra i piedi e più si divertono a stare in campo non solo la domenica ma anche nel corso della settimana. Per quanto riguarda l’obiettivo è quello di conquistare almeno sei-otto punti in più rispetto alla passata stagione. Che vorrebbe dire entrare in zona playoff. È una missione alla nostra portata perché la squadra è competitiva grazie anche all’inserimento di ragazzi come Vaira, in grado di darci quella fisicità al centro della difesa che era mancata lo scorso anno e Della Pina elemento in grado di garantire un buon bottino di reti».E proprio l’attacco potrebbe essere il punto di forza. «Riavremo Tedeschi che sono convinto rivedremo presto a buoni livelli. Bisognerà gestirlo dopo un anno di inattività ma lui sa che non c’è bisogno di rischiare. Senza dimenticare Maggi e Nicola Sodini».
E così come la maggior parte degli addetti ai lavori anche il tecnico versiliese vede nel San Giuliano la squadra in grado di poter recitare il ruolo di ammazza campionato. «I pisani hanno preso giocatori di altre categorie come Di Paola, Doveri, Bortoletti ed altri ancora e almeno sulla carta sono fuori dalla portata di tutti anche se poi le conferme le deve dare il campo. Poi ci sono Folgor Marlia e Capezzano che hanno allestito squadre di buon livello e magari può saltar fuori la solita sorpresa. Ma comunque a me non piace stare troppo a guardare gli altri ma preferisco pensare alla mia squadra che deve farsi trovare pronta per l’inizio della stagione. Poi a gioco lungo le qualità vengono sempre fuori».
La rosa a disposizione di Cagnoni. Portieri: Micael Nocchi (2003), Diego Pieraccini (1990). Difensori: Barsanti Alberto (1997), Credendino Domenico (2001), Leonardo Foli (2002), Menapace Thomas (2001), Nardini Edoardo (2001), Francesco Sodini (2001), Samuele Tonacci (1995), Luca Vaira (2000), Alessandro Valori (2002). Centrocampisti: Gabriele Alberti (2004), Diego Bresciani (2001), Matteo Dewitt (1999), Gianmarco Lossi (1990), Niccolò Papi (2002), Alessandro Seziani (2001), Diego Tartarini (2003). Attaccanti: Francesco Della Pina (1999), Leonardo Fani (2004), Alessandro Maggi (2002), Nicola Sodini (2003), Giacomo Tedeschi (1990).
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