Sicurezza
Il Leon d’Oro vince ai rigori
Giallorossi glaciali dal dischetto, la Quercia sbaglia due tiri. Mister Carella: «Successo meritato, abbiamo provato più di loro a fare la partita»
Il Leone ruggisce ai calci di rigore con il punteggio di 4-3 dopo un pareggio senza reti in 120' di gioco e porta a casa la 50ª edizione del Torneo delle Contrade di Querceta. La Quercia resiste fino al 120’ prima di segnare il passo agli uomini di Giacomo Carella che torna in panchina e vince subito al ritorno dopo alcuni anni. Una vittoria che ci sta, perché i giallorossi hanno cercato più di giocare e segnare con due grandi occasioni nel primo tempo e una traversa nella ripresa, mentre nei supplementari non succede praticamente nulla. Si affrontavano le due squadre più titolate del torneo, il Leon d’Oro aveva avuto la meglio sulla Cervia in semifinale, vittoria sul Ponte invece per la Quercia.
La finale è stata una partita molto tattica in cui il Leon d’Oro ha osato qualcosa in più, attento a non rischiare le ripartenza di un Rodriguez che nel torneo si è acceso a intermittenza, decidendo poi le partite. Le squadre cercano più che altro di non scoprirsi, nel primo tempo. A metà tempo occasione nitida per Landi che dall’altezza del dischetto cicca in modo clamoroso un cross proveniente dalla destra. Non fa meglio Matteo Meucci che ancora su un cross dalla destra non concretizza un’occasione che sembrava fatta.
La ripresa diventa una partita a scacchi con le due formazioni che si mettono dietro e non rischiano: serve una giocata che non arriva o un errore. Su una palla vagante Nardi sembra trovare il jolly di giornata ma è la traversa a dire no ai giallorossi. La reazione della Quercia è più possesso palla che non un vero assalto anche perché le energie in una serata torrida sono al lumicino.
Si va ai supplementari nei quali le due squadre si limitano a palleggiare e attendere la fine del tempo e nei due tempi da quindici minuti non succede quasi nulla.
Ai rigori trionfa il Leon d’Oro che è glaciale dagli undici metri mentre la Quercia sbaglia due volte. Alla fine la decide Gavarini che segna il penalty decisivo lanciando in aria l’urlo del Leone.
«Credo che la vittoria sia meritata – commenta mister Giacomo Carella – perché abbiamo provato più dei nostri avversari a fare la partita. Non è stata una bella gara, ma le finali sono così, conta solo vincere e alla fine siamo stati premiati per quello che abbiamo fatto in campo e nel torneo».
La Pro Loco ringrazia tutte le contrade partecipanti al 50° torneo di calcio per la correttezza e la sportività dimostrata in tutta la manifestazione. E ringrazia il pubblico per la grande affluenza registrata durante tutto il torneo confermando la passione che sta dietro a tutte le manifestazioni marchiate Palio dei Micci.
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