Gioco
Santini: la conquista della Coppa Italia dimostra la bontà delle nostre scelte
La giornata memorabile della Farmaè
VIAREGGIO. «Sono molto contento. Questi risultati legittimano tutte le nostre scelte». Per la Farmaè Viareggio domenica è stata una giornata memorabile, tra la conquista della Coppa Italia under 20 e la qualificazione al Mondiale con cinque giocatori bianconeri protagonisti (Luca Bertacca, Andrea Carpita, Tommaso Fazzini, Gianmarco Genovali e Alessandro Remedi).
Stefano Santini può godersi il primo trofeo ottenuto nel nuovo ruolo di responsabile tecnico, l’ottavo nella storia della società. «Sono tanti – sottolinea – ma al di là del numero, è tutto il processo di costruzione a dare valore al nostro palmares: la società merita un plauso, perché ha investito nella Academy e nelle strutture, convinta che fosse la strada migliore per mettere in fila successi. E così è stato. Avere vinto la Coppa Italia ci rende davvero felici e molto soddisfatti, ma di certo non appagati: c’è ancora uno scudetto da provare a prenderci, perlopiù in casa, di fronte al nostro pubblico. Sapevamo che quest’anno sarebbe stato più difficile: tante squadre sono formate perlopiù da ragazzi nati nel 2003, la nostra invece da 2004 e 2005, perché vogliamo sempre cercare di anticipare il futuro. In campo, oltre alle qualità tecniche, hanno messo orgoglio e senso di appartenenza. Sono cresciuti in modo esponenziale, merito anche del nostro staff che li segue e li prepara mettendoli nelle condizioni per esprimersi al meglio. Tutti – tiene a rimarcare Stefano Santini – hanno partecipato a questo successo».
L’ascesa ai vertici nazionali (e internazionali) del beach soccer giovanile della Farmaè Viareggio ha un’origine ben precisa: la partecipazione nel 2018 e 2019 alla Madjer Cup, un mondiale per club riservato ai ragazzi disputato in Portogallo, con due secondi posti.
«Lo sforzo per la società è stato notevole – spiega ancora il tecnico viareggino – ma ampiamente ripagato: una dozzina dei giovani che vi hanno preso parte oggi ce li ritroviamo in prima squadra e nell’under 20. Serviva un forte stimolo, che desse ulteriore impulso al movimento. Avevamo ragione».
Due di loro, Fazzini e Bertacca, assieme ai più esperti Carpita, Remedi e Genovali, hanno contribuito alla qualificazione dell’Italia ai Mondiali che si terranno a Dubai, negli Emirati Arabi, a febbraio 2024. «Hanno giocato con testa e cuore, sebbene imporsi contro la Spagna non fosse affatto facile. Sono stati bravi».
Con i loro compagni della prima squadra, saranno impegnati nella seconda tappa della poule Scudetto di serie A a Catania, che li vedrà opposti al Pisa e alle due formazioni etnee. «Considerati gli appuntamenti con le Nazionali, in queste settimane non c’è stato modo di allenarci tutti insieme. I ragazzi però stanno bene e si faranno trovare pronti: la priorità è prenderci la qualificazione alla Final Eight e continuare a crescere. In Euro Winners Cup ho visto segnali incoraggianti, che mi hanno dato sensazioni positive. Adesso devono essere confermate sul campo: dobbiamo dare tutto per compiere un percorso da ricordare. Soltanto così possiamo pensare in grande».
Nel fine settimana, inoltre, le formazioni under 15 e 17 della Viareggio Beach Soccer saranno di scena a Marina di Romea (in provincia di Ravenna) per le fasi interregionali dei rispettivi campionati. «La nascita e il potenziamento di queste due squadre rientra appieno nella nostra politica, così come lo sviluppo della Academy, che sta registrando numeri record. Senza passione, organizzazione e competenza non sarebbe possibile raggiungere determinati risultati», conclude il responsabile tecnico della Viareggio Beach Socer.
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