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Versilia

Calcio: protagonisti

Anno da incorniciare per Fazzini, Lazzerini, Benedetti e Vannucchi

di Massimo Guidi
Anno da incorniciare per Fazzini, Lazzerini, Benedetti e Vannucchi

I quattro calciatori versiliesi hanno brillato nei rispettivi campionati

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VIAREGGIO. Le pagine del romanzo della stagione calcistica appena conclusa sono destinate a rimanere tra le più importanti della vita calcistica di Jacopo Fazzini, Mirko Lazzerini, Lorenzo Benedetti e Tommaso Vannucchi. Per Fazzini, 20 anni viareggino, narrano dell’esordio in serie A, avvenuto al “Picco” di La Spezia la vigilia di Ferragosto dello scorso anno, con la maglia numero 21 dell’Empoli. Alla quale hanno fatto seguito altre venti presenze, otto delle quali da titolare. La prima e l’ultima contro la Lazio, forse un segno del destino visto che Maurizio Sarri tecnico biancoceleste non ha fatto mistero di avere un debole per il ragazzo cresciuto prima nel Cgc Viareggio e poi nel Capezzano dal quale ha spiccato il volo per Empoli a 14 anni. A conferma che per emergere non è necessario andare in un settore giovanile importante quando ancora si portano i pannolini. Il ragazzo che piace anche a Mancini – che lo ha già selezionato per uno dei suoi stage – è atteso alla consacrazione per la prossima stagione. Con un interrogativo che già divide chi lo conosce bene: meglio da mezzala come il suo idolo Modric o da trequartista? Intanto il ct Paolo Nicolato lo ha convocato con la nazionale under 21.

C’è poi Mirko Lazzarini anche lui viareggino, 23 anni, che pochi giorni dopo la fine del torneo di serie D ha ricevuto il prestigioso “Cavallino d’Oro” premio che da 66 anni viene consegnato al giocatore dell’Arezzo con la media voto più alta. Un premio tutto meritato per il nipote d’arte, lo zio Alessandro ha difeso tra le altre la porta del Pisa, trasformato dal tecnico Indiani da centrocampista in uno dei migliori difensori centrali della categoria. E che nella prossima stagione esordirà in un campionato professionistico naturalmente con la maglia dell’Arezzo con il quale si è legato fino al giugno del 2026.

E che dire di Lorenzo Benedetti devastante cannoniere del Seravezza. Per lui parlano i numeri: 23 reti (messe a segno in 20 gare diverse) in 34 gare di campionato (più altri tre centri in Coppa Italia) che gli hanno consegnato lo scettro non solo di re dei bomber del girone E della serie D ma dell’intera categoria come finora era capitano solo al “Condor” Bonuccelli. Sono 115 le reti segnate nella quarta serie nazionale dal 32enne “puntero” camaiorese (in 249 gare) che nonostante le sirene di tante società ha preferito rimanere a fare gol per la squadra versiliese.

A chiudere ma non meno importante la favola vissuta da Tommaso Vannucchi, portiere con il fisico da cestista ereditato in parte da papà Guido, vecchia gloria del basket viareggino, che nel giorno del suo sedicesimo compleanno (il 5 marzo) ha firmato il suo primo contratto da professionista con la Fiorentina che ha inteso così mettere in chiaro le cose con il Psg che aveva cercato di portare il boy viareggino nella Ville Lumiere. E pochi giorni dopo avere spento le candeline Tommaso è andato per la prima volta in panchina con la prima squadra contro la Cremonese. A fine torneo 11 le convocazioni più quelle della finale in Coppa Italia con l’Inter. Solo un piccolo rammarico per i romantici del calcio. Probabilmente se la Viola non avesse dovuto andare alla caccia del successo a Sassuolo chissà che Italiano non lo avesse fatto esordire in A. Sarebbe stato il portiere esordiente più giovane nella storia della massima serie.


 

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