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De Gerone: «Finora sempre alla pari col Trissino»

di Roy Lepore
De Gerone: «Finora sempre alla pari col Trissino»

Il tecnico recrimina per l’assenza forzata di Gual ma dà la carica ai suoi

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FORTE DEI MARMI. Domani sera al Palaforte è in programma gara 4 della finale scudetto di hockey su pista e il Trissino campione d’Italia in carica arriva con il vantaggio di 2-1 grazie al doppio successo casalingo incassato al PalaDante. L’allenatore rossoblù Mirco De Gerone per l’occasione recupererà lo spagnolo Marc Gual che ha dovuto scontare una giornata di squalifica, in seguito a una decisione che è apparsa ingiusta perché il giocatore rossoblù non aveva commesso alcun fallo volontario nei confronti di Giulio Cocco. Un’assenza che senza dubbio ha pesato domenica pomeriggio, soprattutto perché il giocatore nell’economia della squadra è un punto di riferimento importante soprattutto in difesa (ma anche le sue realizzazioni sotto porta sono mancate). Il suo ritorno in posta di fronte al pubblico di casa sarà sicuramente un’arma in più per il Forte dei Marmi che deve assolutamente vincere per poter tornare domenica prossima ancora al PalaDante a giocarsi la conquista del titolo.

L’allenatore Mirco De Gerone, che con la squadra già ieri mattina era al lavoro al palazzetto dello sport, è fiducioso. «Il rammarico è che avrei voluto giocarmi la finale numero tre con la formazione al completo – dice – invece oltre al danno c’è stata la beffa. In sostanza pur dandoci ragione hanno respinto il reclamo presentato dalla società per la squalifica di Gual. Senza di lui siamo stati timorosi nel primo tempo, poi nella ripresa ci siamo sciolti, ma ho dovuto chiedere sforzi suppletivi a giocatori che sono rimasti in pista di più rispetto al dovuto e quindi adesso spero che riescano a recuperare bene. Per domani sera sono fiducioso, perché fino ad oggi abbiamo giocato alla pari con il Trissino e vogliamo tornare al PalaDante domenica prossima per giocarsi lo scudetto».

Va detto comunque che anche qualche giocatore rossoblù non è al top, nelle due gare in Veneto i rossoblù non sono stati neppure fortunati, perché hanno colpito pali e traverse. Anche domenica i tiri di Illuzzi e Gil sono finiti sui legni e non hanno permesso al Forte dei Marmi di rientrare in partita e magari potersela giocare fino alla fine.

Il 3-0 inflitto agli avversari dà morale alla squadra di Alessandro Bertolucci, che in caso di vittoria può mantenersi cucito sulle maglie lo scudetto conquistato l’anno scorso, però domani sera sarà certamente tutta un’altra partita, come ha dimostrato gara uno quando il Forte dei Marmi ha saputo rimontare e allungare portandosi a casa il 5-4 che ha dato la consapevolezza, che pur non partendo favoriti in questa sfida con il Trissino, Pedro Gil e compagni possono essere nella condizione di battere la squadra che ha dominato la regular season. Il Trissino inoltre è arrivato a questo punto con Galbas e Gavioli che lamentano guai fisici e proprio per questo motivo i rossoblù potrebbero approfittarne.

Suona la carica anche il capitano, il portiere Riccardo Gnata: «Non siamo certo rassegnati – sottolinea – il Trissino è favorito, ma noi non vogliamo certo mollare proprio adesso».


 

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