Sicurezza
Il Forte vince il primo round
Strepitosa prova di carattere della squadra di De Gerone, che va sotto di due gol. Pedro Gil guida i rossoblù alla riscossa: Trissino ribaltato e ora sotto pressione Strepitosa prova di carattere della squadra di De Gerone, che va sotto di due gol Pedro Gil guida i rossoblù alla riscossa: Trissino ribaltato e ora sotto pressione
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi piega il Trissino con una grandissima prova di forza al termine di una sfida entusiasmante, davvero degna di una finale scudetto. Un 5 a 4 che porta in vantaggio i rossoblù nella serie, mettendo una grande pressione ai campioni in carica in vista della doppia sfida del 31 maggio e del 4 giugno prossimo in Veneto. Gli uomini di De Gerone hanno reagito alla grande dopo un inizio difficile caratterizzato dal doppio vantaggio del Trissino. Grande protagonista è stato ancora una volta Pedro Gil, con giocate di classe e la rete del sorpasso a metà secondo tempo, quella che ha cambiato definitivamente l’inerzia del match. Per i ragazzi di Bertolucci non è bastata una tripletta di uno scatenato Giulio Cocco. Il Forte dei Marmi bissa così la vittoria ottenuta in regular season, sempre al PalaForte, per 7 a 5. La partita inizia come peggio non si potrebbe per il Forte dei Marmi di De Gerone. Appena quattro minuti e Cocco porta subito in vantaggio i veneti con una bella conclusione. I rossoblù sono scossi e provano a reagire subito, trascinati da un PalaForte degno delle grandi occasioni. Pedro Gil e Ambrosio vengono però bloccati da Zampoli in qualche modo, mentre il Trissino va vicinissimo al raddoppio con Mendez e ancora Cocco. Un 1 a 0 che regge fino alla metà del tempo, e sono ancora i campioni in carica a colpire zittendo tutto il palazzetto. Gavioli batte nuovamente Gnata con un’altra grande conclusione al termine di un veloce contropiede. Questa volta però il Forte dei Marmi ha un sussulto di orgoglio e accorcia subito le distanze. Illuzzi suona la carica e con la sua rete dà, di fatto, avvio a gara-1 dei rossoblù. La pressione dei padroni di casa aumenta e alla fine porta al pareggio prima dell’intervallo: ripartenza degli uomini di De Gerone, conclusione dalla distanza di Cinquini e palla ancora alle spalle di Zampoli. La ripresa inizia nel più totale equilibrio, con le due squadre che creano occasioni su occasioni nel tentativo di trovare l’allungo decisivo. Alla fine il jolly lo pesca ancora il Forte dei Marmi con un’azione travolgente di Pedro Gil sulla destra, dribbling secco e palla in fondo alla rete: partita ribaltata. Ma il Trissino non è arrivato prima in classifica per caso nella regular season e reagisce immediatamente, ancora con il suo giocatore più rappresentativo. Giulio Cocco è bravissimo a spingere in rete una grande azione di ripartenza di Mendez. La partita è bellissima e vive di continue ripartenze, che vengono disinnescate a turno da Gnata e Zampoli. Ci vuole uno strappo decisivo per risolvere la contesa e questa arriva dai ragazzi di De Gerone. Ambrosio e Rossi nell’arco di centoventi secondi battono Zampoli portando a cinque il numero delle reti del Forte dei Marmi. Una spallata che però non piega il Trissino, che trova la forza di reagire ancora. È ancora Cocco a suonare la carica a un minuto dalla fine battendo Gnata con un tiro angolato. I rossoblù stringono i denti e la fine portano a casa una vittoria di capitale importanza in questa finale scudetto.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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