Lutto
Forte dei Marmi. Comincia il duello per conquistare l’ambito scudetto
Stasera al palazzetto di Vittoria Apuana si gioca gara-1 contro il Trissino
FORTE DEI MARMI. Il primo passo per avvicinarsi al sogno tricolore. Il Forte dei Marmi di De Gerone si avvia verso gara-1 della finale scudetto (fischio d’inizio alle 20, 45 al PalaForte) con il desiderio di agguantare un quinto titolo che solo due mesi fa sembrava improbabile. E invece i rossoblù si sono rialzati, inanellando una serie di risultati positivi conditi da prestazioni di assoluto livello. Prima il terzo posto in regular season, poi i netti successi nelle serie contro Follonica (nei quarti) e Lodi (in semifinale) . Adesso però c’è l’avversario più difficile e temuto, il Trissino campione d’Italia in carica.
I veneti sono arrivati a questi playoff dopo una regular season da record: 65 punti, frutto di 21 vittorie, due pareggi e sole tre sconfitte. Un dominio assoluto che ha consentito agli uomini di Bertolucci di staccare la seconda in classifica di ben 14 lunghezze. Un cammino senza ostacoli che però è andato rallentando durante la fase dei playoff. Il Trissino infatti ha avuto più di un problema ad avere la meglio su Valdagno e Grosseto. Contro quest’ultimo sono serviti i calci di rigore in gara-4 per staccare il pass per l’atto conclusivo della stagione. Insomma, la brillantezza non sembra quella dei giorni migliori, e poi ci sono i precedenti contro i fortemarmini. Se in Veneto la supremazia fu completa (5 a 3) a Forte dei Marmi arrivò invece una cocente sconfitta per 7 a 5, in una delle migliori prestazioni della squadra fortemarmina in stagione.
L’atmosfera al PalaForte sarà incandescente e l’attesa è tanta. Il Forte dei Marmi dovrà mantenere altissima la concentrazione che ha caratterizzato questi ultimi due mesi e affidarsi al suo uomo più rappresentativo. In questi playoff Pedro Gil è salito definitivamente in cattedra con reti e giocate trascinanti. Il 43enne fuoriclasse spagnolo è tornato quel fenomeno capace con la sola presenza di creare entusiasmo tra i compagni di squadra e scompiglio nelle retroguardie avversarie. Ma non c’è solo lui, sono altri ad essere cresciuti in questo ultimo mese. Intanto Federico Ambrosio, poi Francesco Rossi e infine Elia Cinquini. Senza dimenticare il capocannoniere della squadra Enric Torner. Presenti e indispensabili sono anche i vari Torner, Borgo, Lombardi, oltre all’esperienza fondamentale di Marc Gual.
De Gerone poi non può prescindere da una nuova serata di grazia del capitano Riccardo Gnata. Gli uomini di Bertolucci non vogliono dare ulteriore entusiasmo ai rossoblù. Espugnare Forte dei Marmi potrebbe essere un primo colpo, anche morale, prima di affidarsi al fattore casa in gara-2 e gara-3.
A dare ancora più fiducia ai campioni in carica è il rientro di Giulio Cocco. Il fuoriclasse del Trissino (53 reti in stagione) torna in campo dopo la squalifica subita contro il Grosseto e sarà chiamato a guidare i veneti al secondo titolo consecutivo insieme a Mendez (50 reti). Una coppia da più di 100 marcature supportata da Malagoli (34) e Garcia (24) . Senza dimenticare il grandissimo lavoro di Gavioli, a segno in ben 19 occasioni, e Ipinazar.
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