Il Tirreno

Versilia

Forte dei Marmi in pista a Lodi i giallorossi non fanno più paura

di Giacomo Corsetti
Mirco De Gerone segue la partita dalla panchina
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Mirco De Gerone segue la partita dalla panchina

La squadra di De Gerone ha iniziato le semifinali nel migliore dei modi dimostrando di essere convinta dei propri mezzi con tanti giocatori in gran forma

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FORTE DEI MARMI. Obiettivo: dare lo strappo decisivo. Il Forte dei Marmi di Mirco De Gerone arriva all’appuntamento di stasera voglioso di ripartire da dove aveva terminato la partita di mercoledì scorso al PalaForte: un cinque a uno dominante che ha posto i rossoblù in vantaggio nella serie di semifinale. Un primo passo importante per la conquista di una finale scudetto che pareva problematiche appena due mesi orsono. Questa gara-2 però sarà diversa e più complicata, perché si disputerà in Lombardia (fischio d’inizio alle ore 20, 45). Non ci sarà dunque il supporto del pubblico, così come avverrà anche nella prossima gara-3.

Non solo Pedro Gil

Per superare queste difficoltà ambientali il Forte dei Marmi dovrà mantenere altissima la concentrazione e affidarsi alla brillantezza e alla classe dei suoi giocatori più rappresentativi. Pedro Gil certo, Federico Ambrosio ed Enric Torner ovviamente, ma non solo. La sfida in Versilia ha regalato molte altre note positive. Per esempio, per i fortemarmini è fondamentale avere ritrovato la vena realizzativa di Francesco Rossi, autore mercoledì sera di una tripletta ed eroe della serata in gara-1. Un giocatore che con le sue girate in area e il suo senso del gol può rivelarsi davvero determinante in questa fase finale della stagione. Una grande freccia in più nell’arco di Mirco De Gerone. Presenti anche i vari Borgo, Cinquini, Lombardi, oltre all’esperienza fondamentale di Marc Gual. Contro il Lodi il 43enne spagnolo è stato determinante con i suo recuperi e i suoi assist. De Gerone poi non può prescindere da un’ennesima prestazione meravigliosa di Riccardo Gnata.

Fattore campo

Il fattore casa sarà invece un’arma che dovrà cercare di sfruttare pienamente il Lodi di Gigio Bresciani per provare a riequilibrare una serie che peggio di così non poteva cominciare. Non tanto per la prestazione in sé quanto proprio per il punteggio: un cinque a uno che ha dato una bella sveglia a una squadra che partiva sulla carta con i favori del pronostico e che invece si è ritrovata letteralmente kappaò, sovrastata dalla velocità e dalla forza del Forte dei Marmi. I precedenti di stagione possono fare ben sperare dalle parti di Lodi, in quanto ai giallorossi è riuscito in due occasioni di superare i rossoblù: in semifinale di Coppa Italia e durante la partita di ritorno in campionato. Ovviamente i lodigiani saranno chiamati a una partita perfetta.

Le frecce giallorosse

Tutto girerà attorno alla coppia Fantozzi e Najera, una delle migliori di questa stagione e già capaci di punire Pedro Gil e compagni in più occasioni. Oltre a loro imprescindibile sarà l’apporto che forniranno Antonioni e Fernandes per provare a piegare le resistenze della difesa fortemarmina. Un altro pilastro però è Grimalt tra i pali. È ovvio che il numero dodici voglia rifarsi dopo le cinque reti subite, cinque gol che però non gli hanno tolto i gradi di migliore in campo tra le file dei giallorossi. Grimalt darà vita a una sfida nella sfida con il rossoblù Gnata, un altro punto di forza della formazione guidata da De Gerone che grazie anche alle sue parate punta dritta e sempre più convinta alla sfida finale che mette in palio lo scudetto.


 

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