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Upc in pista per continuare la festa

Upc in pista per continuare la festa

Tosi e compagni stasera a Fucecchio giocano gara 1 per la promozione

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CAMAIORE. Mentre il Vp Volley si gode la promozione in serie B, restano in pista per la promozione l’Upc (protagonista della serie C maschile) e la Jenco (serie D femminile). Quest’ultima questo weekend osserva un turno di riposo (la prossima gara del girone finale playoff la disputerà sabato prossimo), l’Upc invece gioca stasera alle 21 a Fucecchio.

La sfida

In ogni caso il primo obiettivo, per l’Unione Pallavolo Camaiorese, è stato raggiunto: la squadra, tra mille avversità, ha conquistato la finale dei playoff per la promozione in Serie B ed ora è pronta a vendere cara la pelle per riportare la categoria nazionale a Camaiore. Tra l’Upc e la Serie B c’è il Fucecchio unica squadra contro cui i biancoblù non hanno mai vinto in campionato, ma come dice sempre il presidente dei locali Marco Daddio «queste sono gare secche, dove tutto può succedere».

La finale a differenza delle fasi precedenti si giocherà al meglio delle due gare su tre: il Fucecchio avrà il favore del pubblico per gara 1 che verrà disputata questa sera, ed eventualmente per gara 3 in programma sabato 20 maggio, l’Unione Pallavolo Camaiore sarà al proprio Palasport solo domenica 14 maggio alle 18,30.

Le squadre

Il Fucecchio si è classificato primo nel girone B dell’Upc con nove punti in più rispetto ai locali frutto di diciassette vittorie e tre sconfitte contro le quattordici messe a segno, su venti da capitan Tosi e compagni. Per i fiorentini è questa la seconda chance per arrivare in serie B dopo essere stati battuti nella finale tra le prime della regular season dal Maxitaliaservice-jumboffice Fi neo promossa grazie a due successi netti conquistati in finale.

Più arduo è stato il percorso dell’Unione Pallavolo Camaiorese che dopo il terzo posto nella fase regolare, ai playoff ha superato prima Arezzo (al golden set di gara 2, dopo la sconfitta di gara 1) e poi il Cus Pisa (vittoria per tre set a uno all’andata, sconfitta per tre set a due nel match di ritorno) entrambe seconde dei rispettivi gironi.

Le parole del coach

«Quello che è stato in campionato adesso non conta più, così come non contava contro Pisa, dove eravamo noi ad aver sempre vinto. Certo è vero che Fucecchio ha dimostrato di essere una squadra forte – dice Dario Sansonetti – ma noi ad Arezzo abbiamo svoltato, abbiamo dimostrato di poter superare i nostri limiti ovvero di essere capaci di soffrire e giocare partite punto punto, cosa che prima non avveniva: o vincevamo in modo netto o perdevamo. Penso che ci siamo meritati questa finale, abbiamo battuto le seconde dei due gironi ed ora siamo qui pronti a giocarci questa finale senza portarci dietro le scorie delle settimane precedenti». Per il coach giocare fuori casa non conta: «La tifoseria è importante e bella, ma quello che avviene sugli spalti non ci deve interessare. Abbiamo dimostrato di avere la capacità di isolarci ed è quello che dobbiamo fare anche sabato. Dobbiamo essere concentrati non sul dove ma sul primo punto della prima partita di finale, sappiamo che troveremo un ambiente caldo come è stato a Pisa ed Arezzo».

Sansonetti arrivato a dicembre e subentrato a Cravedi ammette: «il mio obiettivo era la crescita individuale, che avrebbe portato alla crescita come squadra in allenamento per poi riportarlo in partita e ad un certo punto della stagione sembrava che ce l’avessimo fatta, poi ci siamo disuniti disputando gare non all’altezza e rischiando di mettere in dubbio il nostro playoff, ma – conclude il tecnico dei biancoblù– ora ci siamo e stiamo di nuovo giocando una bella pallavolo. Ad Arezzo è venuta fuori la nostra capacità di soffrire ed è quella che potrà fare la differenza».


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