Gioco
Qui Forte, la città del tennis è al quarto posto in Italia
La graduatoria della Federazione premia il circolo di Marrai
FORTE DEI MARMI. Quarto circolo a livello nazionale, ottavo a livello giovanile, primo in Toscana. Nel panorama della racchetta Forte dei Marmi spicca su quasi tutte le metropoli del Paese, grazie ai superlativi risultati conseguiti nel 2022 dal Tennis Italia, mai così in alto nel trofeo Fit della Federazione Italiana Tennis. La cui graduatoria è stata stilata prendendo in considerazione i piazzamenti delle società nei campionati a squadre dalla serie A1 alla B2 e quelli dall’under 12 all’under 16.
Il circolo del patron Sergio Marrai ha totalizzato 122 punti, gli stessi del Park Genova (più in alto in classifica per aver preso parte ad un maggior numero di tornei: 6 a 4), e appena uno in meno di Tc Genova e Ct Palermo. Un netto balzo in avanti per il Tennis Italia, che un anno fa si era posizionato undicesimo. Tra i circoli toscani, quello di Sergio Marrai è il migliore: Prato infatti si è piazzata ottava, Lucca dodicesima.
«Non possiamo che provare un enorme orgoglio – ammette il patron dei versiliesi –: la nostra priorità è contribuire alla crescita dei giovani, non solo in campo ma anche fuori. È un impegno che portiamo avanti quotidianamente, consapevoli dell’enorme valore dello sport anche dal punto di vista sociale. Non si tratta di un exploit improvviso, perché già da qualche anno ci eravamo collocati attorno ai primi 10. Questo quarto posto però ha un rilievo superiore, a maggior ragione se si mette a confronto una piccola realtà come Forte dei Marmi con città di centinaia di migliaia di abitanti e, di riflesso, con un numero di tesserati di gran lunga maggiore». Nel dettaglio, 47 dei 122 punti sono da attribuire alla squadra maschile che ha ottenuto la salvezza ai playout in serie A1 (in particolare con gli under Marco Furlanetto, ormai un veterano a dispetto dei soli 21 anni, e l’astro nascente Lorenzo Carboni); 44 invece sono merito della formazione femminile che ha ottenuto il medesimo risultato (con le giovani Anastasia Bertacchi, che si è inoltre laureata campionessa italiana under 16 a livello individuale, e Emma Belluomini); 25 dalla squadra che ha conquistato lo scudetto maschile proprio nella categoria under 16 (composta da Lorenzo Carboni, Lorenzo Ghilarducci, Francesco Lari, Andrea Biagio Saitta, Gabriele Celeri e Niccolò Graziani) e infine 4 dalla formazione under 12 maschile (formata da Edoardo Mattioli, Mario Pisani e Gabriele Lazzarini) che ha sfiorato la qualificazione alla fase finale del campionato di categoria.
«Questi risultati sono il riconoscimento della qualità del lavoro svolto da tutto il team della sezione agonistica – aggiunge Sergio Marrai – la serie A1 è una vetrina ideale per i nostri ragazzi, un contesto nel quale possono misurarsi contro avversari di rilievo nonché il coronamento di un percorso lungo e faticoso, ma nel quale hanno dimostrato di poter regalare a loro stessi e a tutto il circolo grandi soddisfazioni. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno contribuito ad ogni successo, dallo staff dei maestri guidato da Matteo Marrai e composto da Federico Rocchi, Federica Grazioso, Marco Furlanetto, a Patrizio Mattioli, che per noi è una figura di riferimento, senza dimenticare i tanti amici che ci supportano».
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