Il dolore
È un Forte da Champions
Quattro squilli al Follonica: c’è anche il gioiello dell’uomo simbolo Pedro Gil al rientro Tutto bene per la squadra rossoblù, a proprio agio sul palcoscenico più prestigioso
FORTE DEI MARMI. È un grande Forte dei Marmi quello che si rigetta in Europa due mesi dopo la prima fase. Comincia infatti con una netta vittoria per 4 a 0 sul Follonica questo secondo turno a gironi di Champions League. Tre punti che consentono al Forte dei Marmi di balzare in testa al proprio girone. Caldes e Noia hanno pareggiato per 3 a 3 (con vittoria dei primi ai calci di rigore). Ma non c’è soltanto il successo e la prestazione a far sorridere i fortemarmini: anche il ritorno al gol di Pedro Gil dopo il lungo digiuno per via dell’infortunio. I ritmi sono alti fin da subito e le occasioni non tardano ad arrivare. Gual ha l’occasione su tiro diretto ma Barozzi non si fa sorprendere. Ancora il portiere ospite è bravo ad opporsi sul violento tiro di Cinquini. Il Forte dei Marmi riesce comunque ad approfittare della superiorità numerica, siglando il vantaggio con una bella conclusione di Illuzzi. Il Follonica ha la possibilità di riequilibrare la sfida ma Davide Banini si fa respingere da Gnata un tiro diretto. Cosa che non accade a Illuzzi su calcio di rigore. Il numero 10 rossoblù è freddo e raddoppia. Forte dei Marmi che va poi a un passo dal tris prima dell’intervallo con Gual, ma il suo tiro si stampa sul palo. La foga dei padroni di casa non si esaurisce nemmeno con l’interruzione dovuta all’intervallo. Torner ha la palla per chiudere ma fallisce il proprio tiro diretto. Una situazione che si ripete poco dopo, ma questa volta è il Follonica a fallire la rete del 2 a 1. Il tiro di Didac finisce a lato. I rossoblù non arretrano e a metà secondo tempo trovano la rete del 3 a 0. E la firma è quella più attesa. Pedro Gil torna al gol dopo un mese e mezzo e lo fa con un autentico gioiello: dribbling secco su Bonarelli e palla sotto la traversa. Il PalaForte diventa così una bolgia, il Follonica è a terra e i ragazzi di Molina non si fermano. Due minuti dopo è Lombardi a calare il poker dopo un bell’assist di Gual. Il punto esclamativo alla sfida. Ora sotto con il Caldes.
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