Gioco
Dalla A2 col Sassuolo al Vp volley «Sono qui per vincere e divertirmi»
Parla Caterina Nicolini L’atleta massese con la pallavolo nel sangue
SERAVEZZA. Di fronte al proprio pubblico il Vp Volley compie l’impresa e doma la capolista Cascina. Tra le protagoniste del successo c’è Caterina Nicolini, diciotto anni di Massa, al suo primo anno con il Vp Volley. «La vittoria contro Cascina la potremmo descrivere come una vera e propria lotta all’ultimo sangue – dice Nicolini – l’obiettivo era quello di vincere ed è stato raggiunto, ci sono stati vari momenti di difficoltà ma alla fine la differenza l’ha fatta l’unione, la voglia di ottenere il risultato e la forza del gruppo».
Chiara Nicolini ha iniziato a giocare a pallavolo all’età di 8 anni. «Come tutti i bambini ho provato diversi sport – racconta – ma con la pallavolo è stato amore a prima vista. Dal giorno in cui ho iniziato non ho mai smesso e dopo aver provato diversi ruoli mi hanno aggiudicato quello di centrale. La pallavolo è parte di me e della mia vita quotidiana, non riesco a immaginarla senza. Ogni volta che gioco mi regala emozioni indescrivibili».
Nicolini ha mosso i primi passi nel San Carlo Borromeo Massa, passando poi alla Carrarese. La sua carriera pallavolistica ha preso poi un direzione diversa: «A 14 anni ho lasciato famiglia e amici per trasferirmi a Sassuolo e far parte della squadra giovanile under16/18 della Volley Academy Sassuolo (che milita in A2) raggiungendo importanti traguardi come la partecipazione ai campionati nazionali under16 a Rieti con un secondo posto alla finale nazionale. Nelle stagioni 2019/20 e 2021/22 ho giocato nelle giovani del Volley Academy Piacenza partecipando anche in questo caso ai campionati nazionali di Salsomaggiore».
In Emilia ha anche fatto la sua esperienza più significativa: «Ho partecipato al Trofeo delle Regioni con la maglia dell’Emilia Romagna conquistando il quarto posto».
Quando è arrivata la chiamata di Sassuolo, Caterina non ci ha pensato un attimo a fare la valigia. «È accaduto tutto per caso – ricorda – ho colto l’occasione al volo, far parte di una società di quel calibro era il sogno della mia vita e sono partita pronta ad affrontare qualsiasi ostacolo. Sono partita con l’intenzione di crescere non solo pallavolisticamente ed è stata una vera scuola di vita».
La lontananza dagli affetti però è stata troppo forte. «Ho deciso di tornare a casa perché devo ammettere che non è stato semplice vivere con altre persone che possono avere abitudini e modi di vivere diversi. Inoltre la pandemia ha influito molto e devo ammettere che un po’ mi mancavano casa e la vita di tutti i giorni quindi pur non abbandonando la pallavolo sono tornata».
Prima di approdare al Vp Volley, ha militato nel Lunezia Volley in B2 e per lei ora la priorità è lo studio. «Il sogno in questo momento è passato un po’ in secondo piano, voglio concentrarmi sullo studio e vivere la pallavolo con divertimento, anche se nella vita mai dire mai. Sono molto contenta di aver scelto il Vp Volley. Mi trovo a far parte di una società molto seria e con obbiettivi precisi. L’impatto è stato molto positivo sia con le ragazze sia con allenatori e staff».
Sul prosieguo del campionato Caterina preferisce non fare previsioni: «Sono molto scaramantica, quindi non faccio previsioni, la stagione è lunga e tutto è ancora in ballo, ovviamente faccio un grosso in bocca a lupo a noi».
Domani il Vp Volley sarà ospitato dal Volley Peccioli: «Come sempre dovremmo dare il meglio perché il girone è molto equilibrato».
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