Toscana
La grinta di Emma trascina l’Oasi: «A 16 anni gioca da atleta esperta»
Francesconi: spero di diventare un punto fermo della nostra squadra
VIAREGGIO. Secondo anno in Serie C per la giovane pallavolista dell’Oasi Emma Francesconi, classe 2006 che si conferma un prezioso elemento del vivaio. Da sempre nella società viareggina, ha in curriculum anche un paio di esperienze nelle giovanili del Vp Volley. A soli quattordici anni ha esordito in Serie C con l’Oasi e nella scorsa stagione è stata un valido supporto per le compagne. Con la rosa ringiovanita e un programma di rinnovamento societario che punta a valorizzare le atlete del territorio, Emma Francesconi, pur rimanendo la più giovane del gruppo, è in questa stagione una pedina importante per il tecnico Alessandro Francesconi. Sabato scorso contro Grosseto ha contribuito in maniera determinante al successo dell’Oasi: il primo di fronte al pubblico del Pardini Center di Lido di Camaiore e per il coach «ha tenuto il campo dall’inizio alla fine come un’atleta esperta, a dispetto della giovane età».
«Sono molto contenta della gara di sabato scorso e del risultato che abbiamo realizzato, a parte il fatto che nel primo set non siamo riuscite a dare il massimo – ammette Emma Francesoni – dopo ci siamo riprese e con la giusta determinazione e soprattutto con il nostro gioco siamo riuscite a prevalere sull’avversario. Sono molto soddisfatta anche della mia prova nonostante debba migliorare sotto vari aspetti tecnici, così da poter fare sempre meglio».
Sabato l’Oasi sarà impegnata a Peccioli per la quinta giornata del girone C: «Sarà una trasferta sicuramente insidiosa e quindi dobbiamo arrivare a Peccioli con la stessa grinta di questo sabato ed anche di più – dice Emma che dando uno sguardo più ampio sul campionato appena iniziato, dichiara – non è assolutamente un campionato facile, e non dobbiamo dare niente per scontato ma se imponiamo il nostro gioco veloce e rimaniamo concentrate possiamo fare bene».
Obiettivo dichiarato della società è di conquistare quanto prima una salvezza tranquilla e per quanto riguarda l’aspetto personale Emma confessa: «I miei obiettivi sono quelli di diventare un punto fermo della squadra e di essere affidabile e costante, di migliorarmi sempre e di fare bene in questa stagione».
Relativamente al nuovo gruppo, la schiacciatrice dell’Oasi dice: «Mi trovo molto bene, la squadra è cambiata e io mi sono integrata sempre di più, siamo diventate un gruppo molto unito e non potrei chiedere di meglio ora come ora. Sono entusiasta del progetto della società di puntare su elementi più giovani per farli crescere e migliorare: mi fa sentire più integrata nella squadra avere persone più vicine alla mia età anche se – conclude sorridendo – rimango sempre quella più piccola».
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