Gioco
Il debutto del coach Bernieri: emozionante quasi come la serie A
Parla l’allenatore che ha esordito in serie D sulla panchina della Jenco
CAMAIORE. Buona la prima per Diego Bernieri. Il giovane tecnico della Jenco Volley Viareggio ha esordito sabato sulla panchina della Serie D, per il suo primo campionato regionale da allenatore: di fronte al pubblico casalingo del Piaggia, capitan Francesca Lazzarini e compagne hanno avuto la meglio sul Migliarino al quinto set. Il camaiorese Bernieri, dopo anni di campionati vissuti da giocatore, dal 2017 ha appeso le scarpette al chiodo per dedicarsi all’aspetto tecnico alla guida delle squadre.
Da giocatore a coach
Il percorso da allenatore era iniziato nel 2017 alla Lucchese Pallavolo dove ha conquistato un quarto posto in under 18 vincendo poi la seconda divisione. Il Covid poi ha sospeso i campionati giovanili e Diego ha rimesso le ginocchiere per un ultimo anno di schiacciate in Serie B a Pontedera. Nel suo curriculum anche un’esperienza in Serie A con la Pallavolo Massa. La Jenco con lui ha giocato in casa, il tecnico camaiorese faceva già parte dello staff tecnico della passata stagione: in gialloblu infatti aveva guidato la seconda divisione a un passo dalla promozione (sogno interrotto in gara tre dei playoff) facendo anche da secondo in Serie C a Vladimir Tchernichov. «Alla Jenco mi trovo bene, è una società composta da persone che conosco, persone scrupolose su tutto quello che riguarda l’organizzazione – dice Diego Bernieri – è una società molto attenta alle esigenze delle bimbe, organizzata e ben gestita, una delle migliori della zona».
L’esordio
«È questa la mia prima esperienza in serie D come allenatore – ha detto ancora il coach della Jenco – una bella esperienza dopo quella dello scorso anno da secondo a “Vlady” in Serie C. Quest’anno gestisco tutto da solo, sarà una nuova sfida. L’esordio – racconta – è molto diverso da quello di giocatore perché tutta la pressione e l’adrenalina della partita non la puoi scaricare in campo, ma è sicuramente una bella sfida. Contro Migliarino, non dico che l’emozione è stata quasi paragonabile al mio esordio in Serie A, ma poco ci manca e forse a livello di tensione è anche maggiore, proprio perché non la puoi scaricare. Una volta iniziata la partita però, la tensione se n’è andata e le attenzioni erano tutte rivolte alla squadra, agli avversari ed all’esito della partita».
Squadra e Campionato
«Non ci siamo dati né ambizioni né aspirazioni – dichiara Bernieri –andiamo in palestra per fare bene e guardiamo avanti partita dopo partita, vedendo cosa ci aspetta. È questo un gruppo di bimbe che si conoscono e giocano insieme da diversi anni, con un paio di innesti. È un gruppo che può fare bene. La squadra è affiatata e consolidata. Non avendo mai fatto la Serie D scopro il campionato gara dopo gara e per noi sono convinto che incontrare Migliarino alla prima giornata sia stato un bene. Sono una neopromossa che ha pagato un po’ lo scotto della nuova categoria, ma credo che faranno un buon campionato e potranno togliere punti a tante squadre, anche a quelle fatte per fare bene».
Per la seconda giornata di campionato, la Jenco inserita nel girone C calcherà il campo del PediaFlu’MvTomei, con fischio d’inizio alle 21 a Livorno. Nella prima della stagione MvTomei è stato battuto in esterna da Follonica 3-1.
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