Gioco
Hockey, che sfida tra Cgc Follonica. Il Forte ospita il fanalino Valdagno
L’A1 torna: al palaBarsacchi una gara d’altri tempi e con diversi ex speciali
VIAREGGIO. Si torna in pista stasera per la quarta di serie A1: alle 20, 45 tocca a Forte e Cgc.
Qui Cgc Viareggio
Per il quarto turno di campionato va in scena stasera al palaBarsacchi l’atteso confronto fra Cgc e Follonica, uno dei classici dell’hockey su pista. La squadra di Sergio Silva, seconda in classifica con 7 punti, frutto di due vittorie (con il Montebello e Sandrigo) e un pareggio (con il Vercelli in tarsferta) , arriva a Viareggio per rafforzare ulteriormente la propria classifica. Interprete della volontà degli azzurri maremmani di proseguire nella serie positiva è l’ex (assieme allo stesso allenatore e a Montigel) Leonardo Barozzi, che alla vigilia di questa gara commenta: «Il Centro è una formazione arcigna, che certamente si batterà per vendere cara la pelle, ma noi scenderemo in pista per cercare di cogliere il terzo successo. Veniamo da un buon inizio di campionato e siamo determinati a proseguire al meglio». La squadra di Mariotti si presenta a questo importante appuntamento con alcuni problemi di formazione, a seguito degli infortuni occorsi a Raffaelli e Rosi durante il confronto disputato con il Grosseto: due incidenti che sulla carta potrebbero tenerli lontano qualche settimana, sopratutto il primo che si è fratturato il metacarpo della mano destra: «Se ad agosto mi avessero detto che dopo tre giornate avremmo conquistato un punto avrei messo subito la firma – commenta l’allenatore Massimo Mariotti – invece dopo le gare fin qui disputate qualche rimpianto ce l’ho, e credo che se in realtà in classifica avessimo quattro punti non avremmo rubato proprio niente. Non abbiamo avuto molta fortuna neppure sulla pista di Grosseto, dove abbiamo incassato la rete decisiva su una sfortunata scivolata di Ipinazar. Ma ora affrontiamo il Follonica che ha un organico e un’esperienza diversa e superiore alla nostra. Ci sono capitate queste tegole di infortuni, ma dobbiamo guardare avanti cercando di affrontare il Follonica con il giusto spirito, scendendo in pista per dare il cento per cento e comunque per offrire un’ottima prestazione». Dirigerà l’incontro la coppia arbitrale Luis Hyde e Marco Rondina. Dalle 19 grigliata al bar del palazzetto organizzata dai tifosi bianconeri.
Qui Forte dei Marmi
Torna sul parquet di casa il Forte dei Marmi di Marc Gual dopo il duro weekend europeo di Champions League, che ha visto i rossoblù qualificarsi come primi nel girone. Una tre giorni arrivata dopo la sconfitta sul terreno del Trissino campione d’Italia in carica e momentaneamente primo in classifica. L’occasione per ripartire anche in campionato è quella che mette di fronte ai fortemarmini il Valdagno al PalaForte. Una partita tra due squadre destinate ad animare la lotta per lo scudetto, anche per dare una prima sterzata a una graduatoria non troppo entusiasmante. Entrambe hanno una gara da recuperare, con il Forte dei Marmi fermo a quota tre punti, mentre il Valdagno è ancora bloccato a zero. «Il Forte dei Marmi – dichiara il dirigente rossoblù Antonio Agostini – arriva bene a questa partita, anche se stanco perché abbiamo affrontato una trasferta per la prima fase dei gironi eliminatori della Champions League. Una trasferta che ci ha dato soddisfazione perché tutto è andato bene e ci tengo a ringraziare anche per questa cosa Attilio Bindi. La terza partita ha visto all’opera anche le cosiddette “seconde leve” con grande soddisfazione». Un passaggio del turno da primi del girone che «dedichiamo ad Andrea Borgo, che ancora non ha terminato il suo periodo sfortunato con gli infortuni. Ci apprestiamo – continua Agostini – ad affrontare la difficile partita contro il Valdagno moralmente nel migliore dei modi. Anche loro hanno fatto questa tre giorni europea e devono recuperare energie fisiche e nervose. La squadra merita tutto il rispetto. Siamo però consapevoli che abbiamo le carte in regole per fare nostra la posta in palio». Forte dei Marmi che vuole riscattare la sconfitta di sette giorni fa in casa del Trissino. Una partita che deve servire «per non commettere gli stessi errori che ci sono costate la gara. Una sconfitta arrivata per meriti del Trissino e per qualche demerito nostro su cui stiamo lavorando. Già la trasferta europea ha dato segnali positivi da questo punto di vista. Esiste ancora un po’ di gap tra noi e loro ma siamo fiduciosi di colmarlo».
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