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Ciclismo

Il trofeo Buffoni a Matteo Scalco. Una festa l’edizione numero 53

di Aldo Antola
Il trofeo Buffoni a Matteo Scalco. Una festa l’edizione numero 53

Il campione azzurro arriva davanti all’inglese Bush e al compagno Milesi

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MONTIGNOSO. Con una condotta perfetta e un finale da gran campione il nazionale azzurro Matteo Scalco, della Borgo Molino Vigna Fiorita di Treviso, si aggiudica il 53º Trofeo Buffoni davanti a un super avversario, l’inglese Jacob Bush della Backstedt Fensham Bike Performance e a Nicolas Milesi della Trevigliese e a un altro terzetto di azzurri: Zordan, Gualdi e Savino, tutti autori di un’ottima gara per la felicità del ct nazionale Savoldi in vista del mondiale di domenica in Australia. Una gara bellissima: sul circuito pianeggiante della Versilia, nella prima parte, soltanto scaramucce, tentativi di aggiudicarsi traguardi volanti e quello della maglia bianca (andata a Salvatore Florio, siciliano del Casano), poi nella seconda parte, quella veramente impegnativa che vedeva i ragazzi scalare ben sei volte la Fortezza, la vera battaglia. E qui è uscita fuori la bravura, l’intelligenza e la forza del nazionale Matteo Scalco. Il ragazzo durante le prime quattro scalate è stato nelle prime posizioni poi ai piedi della Fortezza del penultimo giro è scattato ed è andato fino all’arrivo in solitaria.

Come detto, soltanto scatti di assaggio fino alle prime scalate della Fortezza poi al terzo passaggio scatta Bush e scollina solitario davanti a un gruppetto di otto inseguitori con Scalco, Bracalenti, Zordan, Savino e gli sloveniGregorcic e Turk, l’ucraino Basaraba, poi il gruppo a 30’. L’inglese continua da solo per un po’ poi c’è lo scatto di Scalco che lo raggiunge e insieme arrivano ai piedi della salita che porta alla Fortezza, ma Scalco non si accontenta e lascia il compagno di fuga. Prosegue solitario. Sembra presto per gli sportivi assiepati lungo il percorso, ma non hanno fatto i conti con la forza e la forma di Scalco e il ragazzo veneto prima continua per vedere la reazione dell’inglese, che sembra ora in debito di ossigeno e poi aumenta l’andatura. Il vantaggio di Scalco aumenta e dalla manciata di secondi guadagnati alla quinta scalata passa a oltre un minuto su Bush e ancora di più sugli altri. Alla fine arriva solitario sul traguardo in leggera salita di villa Schiff a braccia alzate già qualche centinaia di metri prima sotto gli applausi. Un trionfo. Ma altrettanti applausi anche a Bush che arriva staccato, ma sempre con un buon ritmo, e per questo l’inglese alla fine avrà molti riconoscimenti. Al terzo posto un altro veneto, Nicolas Milesi a un minuto e mezzo, al quarto ancora un azzurro poi Giovanni Zordan (Giorgione), Simone Gualdi (Cene asd), Federico Savino (Team Work Service Speedy Bike), Pavel Novak (Ciclistica Trevigliese), Samuele Privitera (Team F.Lli Giorgi), Natan Gregorcic (Nazionale Slovenia) e Michael Leonard (Team Franco Ballerini). Alla fine le premiazioni del sindaco Gianni Lorenzetti con tutta la sua giunta e dal vice Raffaello Gianfranceschi per la consegna anche delle maglie. Bianca a Florio, poi incetta di maglie colorate per l’inglese Bush che si è guadagnato quella fucsia, azzurra, verde e rossa. A Scalco quella Rosa-Gialla di Pantani. Molto soddisfatto alla fine il sindaco Lorenzetti, (che fra l’altro si è reso protagonista dell’aiuto importante dato tempestivamente a un ragazzo caduto con lo scooter sulla salita). Un nuovo trionfo organizzativo anche per il direttore Fabio Del Giudice.


 

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