Gioco
Nuoto, per Lorenzo Zazzeri arriva l’oro europeo
Parla anche viareggino la staffetta azzurra 4x100 stile libero
VIAREGGIO. Il viareggino di adozione Lorenzo Zazzeri ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta 4x100 stile libero ai Campionati Europei di nuoto al Foro Italico di Roma. Zazzeri 27 anni, risiede a Firenze, ma ha i parenti a Viareggio dove ha trascorso diverse estati in vacanza con i genitori (il padre Giuliano è nato a Viareggio), quindi le sue prestazioni sono seguite con particolare attenzione anche nella nostra città, facendo ovviamente il tifo per lui. Fra i suoi parenti anche Patrizia Lombardi, ex assessore comunale. L'anno scorso a settembre Lorenzo fu premiato a Viareggio alla Festa dello sport dal'assessore allo sport, Rodolfo Salemi.
Non ha deluso neppure in questa occasione il nuotatore toscan,o portandosi a casa la madaglia d’oro con un tempo di 3’10’’50 e uno stacco di ben due secondi su Ungheria con 3’12’’43 e Gran Bretagna con 3’12’’70.
«Vincere un titolo a Roma dove ci sono state tante battaglie è qualcosa da gladiatori», ha commentato Lorenzo dopo questa vera e propria impresa.
Insieme a lui gli altri neo campioni sono Alessandro Miressi, Thomas Ceccon e Manuel Frigo. È una squadra che non si accontenta, perché a quei livelli sarebbe come arrendersi. È una squadra più matura e cattiva quella che ha infiammato Roma, cresciuta rispetto agli Europei di Budapest dell’anno scorso, quando la medaglia fu di bronzo.
E piovono i complimenti per Zazzeri che coltiva passioni anche fuori dal nuoto: è infatti un promettente artista, dipinge con maestria come quando è in vasca. Anche il governatore della Toscana, Eugenio Giani lo ha festeggiato scrivendo sulla sua pagina facebook: «Lorenzo Zazzeri campione d’Europa nella 4x100 stile libero con Miressi, Ceccon e Frigo. Lore siamo orgogliosi di te, continua a farci sognare».
Le premesse erano promettenti e lo stesso team azzurro aveva fatto previsioni molto ottimistiche sul risultato della finale, rispettando le attese e le speranze del pubblico presente che ha incoraggiato gli atleti azzurri per tutta la durata della gara. Fin dalle prime battute con il piemontese Miressi, seguito da Ceccon, poi Zazzeri e infine a concludere Frigo si era intuito che bracciata dopo bracciata i quattro moschettieri sarebbero saliti sul gradino più alto del podio come è stato alla conclusione della loro gara davvero strepitosa.
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