Gioco
Serie D, un altro avversario blasonato: condannato il Figline, arriva il Livorno
Seravezza e Real Forte Querceta in attesa della composizione del loro girone
VIAREGGIO. Se l’eventuale ricorso non cambierà le carte in tavola, sarà il Livorno e non il Figline a giocare in D nel girone delle due versiliesi.
Mercoledì pomeriggio, Mentre gli amaranto di Collacchioni erano in campo a Fiumalbo, impegnati nell’amichevole contro il Carpi (vinta 2-1), da Coverciano, quartier generale della Figc, è arrivata la notizia che la tifoseria labronica stava aspettando da mesi: il Tribunale federale ha retrocesso il Figline all’ultimo posto della poule promozione dell’Eccellenza. Di conseguenza sarà il Livorno ad andare in Serie D.
I gialloblù sono stati ritenuti colpevoli di aver pilotato il risultato della gara Tau-Figline dell’11 maggio, finita 5-1, per poi essere favoriti nella corsa a tre per la promozione nei playoff.
I gironi ancora non sono stati resi noti, la giornata buona poteva essere oggi o domani, ma la pubblicazione potrebbe slittare dopo Ferragosto per un al ricorso del Giarre. Secondo le indiscrezioni quasi tutte le toscane dovrebbero essere inserite nel gruppo E con formazioni umbre e laziali. Ci sarebbero sicuramente l’ Arezzo di Indiani, favorito e con una squadra fuori categoria, Gavorrano, altro team molto quotato, Ghiviborgo, Grosseto, Pianese, Mobilieri Ponsacco (praticamente l’ex Cascina), Poggibonsi, Real Forte dei Marmi Querceta, Sangiovannese, Seravezza Pozzi (reduce dalla sgambata con il Gavorrano, vinta per 3-0) , Terranuova Traiana, per quanto riguarda i confini regionali, con un punto interrogativo sullo Scandicci. E poi le umbre Città di Castello, Orvietana e Trestina e le laziali Flaminia, Montespaccato e Ostiamare.
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