Gioco
Camaiore, lo Juventus club premia Antognoni: un bel calcio alla rivalità
Versilia Football Planet nel segno dei grandi numeri dieci. «Il mio amore per la maglia viola è indiscusso. Per i tifosi della Fiorentina è come se fossi ancora in campo»
CAMAIORE. La quarta edizione del Versilia Football Planet firmata da Marco Calamari è decollata nel segno dei numeri 10 (Giancarlo Antognoni, Eraldo Pecci, Evaristo Beccalossi, in collegamento telefonico “Picchio” De Sisti) e del geniale Giorgio Comaschi in piazza XXIX Maggio a Camaiore. Ma i fuochi d’artificio non sono mancati anche nel corso della presentazione del libro “Un sogno realizzAto” (dedicato ai giocatori viareggini e versiliesi che hanno giocato in serie A) che ha visto come protagonista la stella camaiorese Giampaolo Piaceri. Il popolare “Pennella” ha ricordato i suoi anni a suon di gol in giro per l’Italia, ma portando nel cuore soprattutto il fatto di avere indossato la maglia del Torino.
«Arrivai nel 1957 e nel cuore della gente c’era il ricordo tragico di Superga – ha detto Piaceri -: quando scendevi in campo avevi una missione da portare in fondo, indossare con orgoglio quella maglia». Da brividi. E da applausi. Stasera, alle 21, 30 altro calciatore locale sotto i riflettori dopo Stefano Ciucci sarà la volta di Massimo Benedetti intervistato da Giovanni Lorenzini e Massimo Guidi. A seguire il talk show con Giorgio Comaschi, Eraldo Pecci e Evaristo Beccalossi con la partecipazione di Giovanni Galli, campione del mondo ed ex portiere di Milan e Fiorentina che riceverà il premio dall’amministrazione l’Onore del Pontile, realizzato dall’artista versiliese, Matteo Castagnini.
Non sono mancati simpatici siparietti: Beccalossi, bandiera dell’Inter ha ricordato l’emozione di giocare a San Siro. «Davanti a 70mila spettatori le gambe ti tremano e alla vigilia del debutto -d ice – non dormi la notte. La mattina mi alzai presto per fare colazione, poi una volta in campo tutto passò, ma fu dura davvero».
Giancarlo Antognoni è ancora “gettonato” per foto e autografi. «Il mio amore per la maglia viola è indiscusso -dice – e per i tifosi della Fiorentina è come se fossi ancora un giocatore in campo». Antognoni è stato premiato dal presidente dello Juventus Club Camaiore, Carlo Rosi, che ha voluto con questo gesto sdrammatizzare la rivalità che c’è fra le due società. «Grazie non me l’aspettavo – dice Antognoni» che è stato anche premiato dall’amministrazione. Pecci ha ribadito la sua fede per il Torino. «Quando indossi quella maglia non puoi togliertela da dosso- dice – ha qualcosa di magico». De Sisti in collegamento telefonico con Comaschi ha voluto evidenziare la differenze del calcio dei suoi tempi con quello di adesso, dove c’era attaccamento alla maglia, cosa che invece oggi non c’è più, perché il calcio è diventata un’industria».
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