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Seravezza, è il trionfo della Quercia al torneo della Contrade


	La squadra della Quercia che ha vinto la finale
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La squadra della Quercia che ha vinto la finale

Nella 49ª edizione la formazione arancionera si impone per 3-2 su un irriducibile Ranocchio allo stadio Buon Riposo di Seravezza

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QUERCETA. È della Quercia la 49esima edizione del torneo delle Contrade di Querceta. La formazione arancionera di Cagnoni si è imposta per 3-2 sul Ranocchio, nella finale andata in scena allo stadio Buon Riposo. Una vittoria che arriva dopo i due anni di stop imposti dalla pandemia e dodici anni dopo l’ultimo successo del 2010. Per la Quercia si tratta della vittoria numero 13. È stato un match teso e intenso. Incerto fino all’ultimo minuto. Alla fine ha vinto la squadra che maggiormente ha impressionato lungo tutto l’arco del torneo. Eppure ad avere la prima occasione è il Ranocchio. Dopo otto minuti un miracolo di Bedei evita la rete a Rossi. La Quercia tiene palla ma poche volte impensierisse la difesa giallo-verde. Alla mezz’ora però è il solito Rodriguez a portare in vantaggio gli uomini di Cagnoni con un tiro dagli undici metri. La reazione del Ranocchio è immediata. Ricci per Rossi, diagonale e palla fuori di poco. Al 36’ la Quercia però raddoppia. Tiro smorzato di Rodriguez che diventa un assist per Carducci, il quale devia quanto basta per sbilanciare Barsottini. Sessanta secondi e il Ranocchio accorcia. È ancora un rigore ad animare la finale dopo un palo di Ferrari. Stavolta lo segna Rossi. Ma prima dell’intervallo succedono altre due cose. Prima Szabo mette fuori di poco, poi in pieno recupero tris di errori del Ranocchio. Prima Conti perde palla al limite dell’area, poi Barbetti non è perfetto nel rinvio, infine Barsottini si fa sorprendere da una zolla e si fa superare dal tiro di Prosperi. Nella ripresa la formazione di Pitanti parte forte e trova un nuovo rigore segnato ancora da Rossi. Si gioca in una metà campo. Il forcing del Ranocchio è costante ma il pari non arriva. È invece la Quercia ad andare vicina al poker con Alaimo su assist di Szabo. Per i giallo-verdi l’ultima occasione è sui piedi di Folliero ma il suo tiro è parato da Bedei. «Le finali sono finali – commenta un soddisfatto Cagnoni, – e la partita era difficile. Il Ranocchio è una squadra con qualità e noi abbiamo giocato molto tesi. Non abbiamo giocato la palla come solitamente facciamo però alla fine credo che abbiamo meritato la vittoria. Abbiamo vinto tutte le partite con merito. Stasera è stata una finale equilibrata e l’abbiamo spuntata sul filo di lana ma penso meritamente». QUERCIA 3 RANOCCHIO 2 Quercia: Bedei 6.5, Barsanti 6, Graziani 6.5, Maccabruni 6, Salvini 5.5 (79’Beraglia s.v) , Lossi 6, Meucci 5.5, Prosperi 6.5, Szabo 7, Rodriguez 6.5, Carducci 6.5 (75’Alaimo 6) . All. Cagnoni 6.5. Ranocchio: Barsottini 5, Lorenzi 5. 5 (86’Oprita s. v) , Coppede 5. 5, Bertoli 6, Conti 5, Ricci 6. 5, Mancini Gianmarco 4. 5, Barbetti 6, Rossi 7. 5, Ferrari 6, Mancini Giacomo 6 (62’Folliero 6) . All. Pitanti 6 . Arbitro: Bassetti di Lucca 5. Reti: pt 29’(r) Rodriguez, 36’Carducci, 37’(r) Rossi, 47’Prosperi. St 4’ (r) Rossi.

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