Sicurezza
Pietrasanta, un canestro per Silvano e Yuri: «Così continuiamo a giocare a basket con chi non c’è più»
Gli All Star dedicano il campo del quartiere Africa ai due amici scomparsi accomunati da quella palla a spicchi arancioni. Tanta gente all'inaugurazione
Pietrasanta Yuri Dal Bo e Silvano Giunta, due amici della pallacanestro saranno per sempre con tutti coloro che andranno al campetto del quartiere Africa a Pietrasanta con i loro nomi scritti su un cartello voluto dagli All Star Pietrasanta, giocatori amatoriali che hanno voluto ricordare chi non c’è più.
Yuri era un ragazzo gentile, giocava a basket nel CMB e nei campetti con gli amici. Aveva poco più di vent’anni e un grande mal di vivere dentro che se lo è portato via. Sui campi da basket trascorreva alcuni dei momenti più felici: educato, silenzioso, movimenti precisi e compassati, tiro morbido che incontrava spesso la retina. Era capace di una comunicazione profonda che faceva a meno delle parole che era solito misurare. Con gli All Star veniva al campetto all’Africa o a Tonfano e era una compagnia preziosa per chi lo aveva accanto.
Silvano Giunta era uno di quelli che aveva portato il basket a Pietrasanta: dirigente della Pallacanestro Versilia che agli inizi degli anni ‘80 ha costruito la più virtuosa parabola cestistica cittadina quando si giocava alla palestra della scuola Stagi, dove non c’era spazio per il pubblico, ma la squadra si affacciò fino alla C, ottenendo successi in tutta la Toscana, ma soprattutto seminando amore per il basket in una intera generazione di ragazzi che poi avrebbero fatto rinascere la pallacanestro a Pietrasanta negli anni 2000 con il Versilia Basket 2002.
Silvano ti conquistava con il suo sorriso, trasmetteva amore per la vita e per lo sport che amava. Una passione che è quella del figlio Nicola e del nipote Christian: anche lui se n’è andato troppo presto, poco dopo i settanta, giusto un anno fa. Chi ha giocato a basket non lo può dimenticare e quei bambini oggi adulti hanno voluto restituire qualcosa, perché se è vero che nessuno può restituir loro né Yuri, né Silvano, averli nei luoghi che loro hanno amato, con i loro nomi scritti su un semplice cartello, aiuta a sentirli vicini, aiuta a tramandare il loro ricordo a chi palleggerà su quel campo, a chi avrà voglia di conoscerli un po’ di più.
Due generazioni, due persone assai diverse, introverso il giovane, estroverso l’altro, accomunati da quella palla a spicchi arancioni che crea grandi emozioni e mette insieme le persone.
Gli All Star Pietrasanta sono cresciuti con Silvano e giocato con Yuri, e per questo hanno voluto ricordarli: non c'è stata una cerimonia, ci si è solo ritrovati tra amici. A loro sarebbe piaciuto così.
Presente l’amministrazione Comunale e Provinciale, le famiglie e tante persone con gli occhi lucidi che si sono raccolte assieme spontaneamente, perché scriveva Yuri : «Chiudi gli occhi e lascia che ti porti con me, dove le parole non fanno solo rumore, dove ogni emozione non è una prigione». E di emozioni ce ne sono tante. Nei mesi scorsi il campo dell’Africa su iniziativa degli All Star è stato oggetto di alcuni piccoli interventi in collaborazione con l‘amministrazione e della ditta Versilia Segnaletica e si farà altro. Ci saranno anche Yuri e Silvano: sempre e per sempre. l
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