Il Tirreno

Versilia

Cannavaro dopo l'eleminazione dell'Italia dal mondiale: «Il nostro calcio deve rialzarsi, ecco come»

Roy Lepore
Cannavaro dopo l'eleminazione dell'Italia dal mondiale: «Il nostro calcio deve rialzarsi, ecco come»

Al Marco Polo Sports Center il capitano della nazionale campione del mondo ha parlato della debacle azzurra, del campionato e delle sue aspirazioni

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Tra i tanti ospiti presenti al Marco Polo Sports Center alla presentazione dell’ampliamento dell’agenzia Reset Group di cui è presidente Davide Lippi, c’era anche Fabio Cannavaro, campione del mondo del 2006 e capitano della Nazionale guidata da Marcello Lippi, che in quell’anno ricette anche l’ambito riconoscimento del Pallone d’oro. Cannavaro, sollecitato dai giornalisti presenti, si è soffermato sia sull’eliminazione della Nazionale azzurra dai campionati mondiali sia sulle vicende del campionato di calcio di serie A. «Fa male – parole di Cannavaro – dal 2006 non riusciamo a dire la nostra ed essere protagonisti con la Nazionale. Tutto ciò mi rattrista, quello che mi dà fastidio però è la troppa rassegnazione che si percepisce, come se tutto questo debba essere così».

Per il campione azzurro è ora di cambiare «e anche in fretta, visto che nessuna squadra italiana riesce a qualificarsi per le fasi finali delle Coppe e con la Nazionale non andiamo avanti». In merito alle voci circa il fatto che potesse essere il successore di Roberto Mancini sulla panchina azzurra, Cannavaro ha risposto: «Mi fa piacere, anche se non si può puntare su una persona sola, è il sistema che ha fallito in questi ultimi anni. La cura per superare questa fase difficile non la conosco, non spetta a me, penso che è tutta l’organizzazione che non sta funzionando: prima si andava in Europa e si comandava con le nostre squadre, ora non avviene più purtroppo. È un meccanismo che va cambiato e una soluzione a tutto questo va trovata al più presto per non disperdere tutto ciò che abbiamo creato con sacrificio in questi anni».

E sul campionato che si appresenta alla volata finale, l’ex capitano della nazionale ha aggiunto: «In questo momento il campionato è aperto, il Napoli poteva sfruttare la partita in casa con la Fiorentina ma i viola hanno fatto una grandissima partita».

Alla domanda se il campionato è aperto a quattro squadre inclusa la Juventus, l’ex difensore bianconero ha risposto così: «Conosciamo la Juve che non molla mai, può regalare delle sorprese. A questo punto in campionato lo vince chi sbaglia di meno. È strano, quando c’è da fare il colpaccio nessuno lo fa, ecco perché può vincere chiunque. Il Milan non ha sfruttato certe occasioni che sono capitate in alcune partite».

Cannavaro ha poi fatto un cenno particolare al tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano: «È sicuramente l’allenatore che sta facendo meglio, con una squadra che negli ultimi anni doveva riprendersi». Poi sulla possibilità di vederlo allenare in Italia, ha concluso: «Sono sei anni che alleno al’estero, non è che sia stato fermo. A me piace allenare, vorrei qualcosa che mi desse la possibilità di esprimere le mie idee. Ho avuto diverse offerte dall’estero, anche in Asia, ma il mio obiettivo è quello di tornare in Europa, dove si pratica un calcio più spettacolare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore