Gioco
La volée infinita di Gino Cerri, il tennista viareggino per la dodicesima vola ai mondiali
Dal 24 aprile parteciperà da capitano al torneo a squadre Over 75: «Andiamo con l’intenzione di arrivare tra le prime quattro e magari vincere una medaglia»
VIAREGGIO. Gino Cerri parteciperà ai Mondiali Senior di tennis. E per lui sarà la dodicesima volta, la seconda negli Stati Uniti. Il 21 aprile salirà sul volo che lo porterà in Florida: a Palm Beach, infatti, guiderà da capitano la nazionale azzurra che dal 24 al 29 disputerà il torneo a squadre nella categoria Over 75. Non prenderà invece parte a quello individuale, previsto nella stessa località, poiché costretto a rientrare anticipatamente in Italia per alcuni impegni.
«Andiamo con l’intenzione di arrivare tra le prime quattro e magari vincere una medaglia», promette Cerri, che nel parlare al plurale coinvolge i compagni di squadra, nell’ordine Antonio Claudi, Paolo Lazzari e Massimo Montemezzi. «Il capitano sono io, ma le decisioni le prendiamo tutti insieme: il nostro è un gruppo, nessuno prevale sugli altri», spiega. Ognuno dovrà metterci del suo (e anche di più) per provare a imporsi, anche se «la Spagna è super favorita». Il maestro viareggino, reduce dalla conquista del titolo italiano agli Assoluti indoor di Grosseto riservati ai Senior (sempre tra gli Over 75), assicura di stare bene nella testa e nelle gambe per l’appuntamento mondiale.
«Mi sto allenando tre volte alla settimana con avversari più giovani per tenermi in forma. Al di là di qualche acciacco, che alla mia età è da mettere in conto (ha compiuto 77 anni meno di un mese fa), sono pronto per questa competizione. Non vedo l’ora di ritrovare i tanti amici stranieri da cui per colpa della pandemia sono rimasto lontano».
Cerri ha già ottenuto dei bronzi, sia individuali sia di squadra, nelle undici partecipazioni alla rassegna iridata. La volontà di mettersi al collo una medaglia di colore (e soprattutto) valore superiore non sfocia comunque nell’ossessione. «Per me ciò che più conta è poter giocare e divertirmi. Poi è chiaro, se vinco sono più contento. Quando entro in campo è come se rinascessi, ogni volta». Quinto nella classifica del circuito Itf (tra gli under 75), la prossima settimana prenderà parte al torneo di Alassio, nel savonese, ultimo tagliando prima del Mondiale.
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