Gioco
Forte dei Marmi è una forza della natura: otto giocatori a segno, Grosseto ko 12-5
I rossoblù si scatenano nel derby e consolidano il terzo posto in classifica a una sola lunghezza dal Lodi
FORTE DEI MARMI. È un Forte dei Marmi da "scatenata dozzina" quello che si riversa senza pietà sul Grosseto: 12-5 il risultato finale per una delle vittorie più importanti per i rossoblù. Quella che sancisce il secondo posto in griglia per i quarti di finale di Coppa Italia, dove i versiliesi incontreranno il Bassano.In nemmeno quattro minuti sulla pista di Vittoria Apuana ieri sera la bagarre è stata totale. E la partita già marcatamente di dominio rossoblù. Bastano 118 secondi al Forte per spezzare gli equilibri del match con Illuzzi che pesca Pedro Gil in profondità: prodezza dello spagnolo ed è subito 1-0. Venti secondi più tardi sul fronte opposto è Mount a riportare il risultato sul pari ma il suo gol concede al Grosseto soltanto l’illusione di poter reggere il confronto. Al 2’48’’Gil restituisce il favore a Domenico Illuzzi che firma il sorpasso, quindi dodici secondi più tardi quello che fino a quel momento era stato un duo cambia volto e si trasforma in un triangolo: Gil, Illuzzi e infine Marc Gual si trovano a memoria mandando completamente fuori giri la retroguardia maremmana e trascinando il Forte sul 3-1. E su questo straordinario inizio di gara arriva a mettere il proprio sigillo anche Xavi Rubio: il cronometro segna 3’54’’dal fischio d’inizio.
È l’avvio di una delle partite più belle e divertenti che il Forte dei Marmi abbia disputato in questa stagione. E contro un avversario che ha dimostrato di poter reggere ampiamente gli alti livelli della categoria: solo una settimana fa la squadra di Federico Paghi è stata infatti in grado di bloccare sul 2-2 un colosso come il Follonica e, in precedenza, ha fatto sudare (per giunta in Veneto) anche la capolista Trissino.In Versilia invece per il Grosseto è una debacle totale. Al 15’53’’va a segno anche Festa, poi - dopo la vana replica di Franchi che tenta di tenere in qualche modo a galla i suoi - il Forte torna a scatenarsi andando in gol con Maremmani (su assist di Gual) , Giovannetti (su assist di Gil) e ancora Maremmani (servito stavolta dallo stesso Giovannetti) : il tutto in soli 34 secondi, prima che la rete di Stefano Paghi chiuda il primo tempo sul parziale di 8-3. Resta poco da dire nei secondi 25 minuti.
Lo sanno i giocatori in pista - sebbene il Grosseto ci provi, lo strapotere fortemarmino si palesa fin da primi minuti del secondo tempo - e lo sanno anche i tifosi sugli spalti che si scatenano per tutta la ripresa. E lo sa bene anche Attilio Bindi, il magnate-tifoso rossoblù che scende dalla tribuna d’onore mischiandosi tra i tifosi. «Voglio 16 gol stasera, sono fenomenali» dichiara il patron del "Progetto felicità" prima di scatenarsi dalla balaustra, incitando i giocatori come un vero ultras. Il Forte in pista però non ha bisogno di ulteriori motivazioni: Cinquini, Maremmani, Gil e infine Gual - con un colpo da biliardo che scheggia in palo prima di infilarsi in rete senza lasciare scampo a Menichetti - sanciscono la dozzina di reti rossoblù. A cui timidamente riescono a rispondere solo Saavedra e Franchi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
