Gioco
Beach soccer, Viareggio fra le capitali italiane tra successi, programmazione e talenti
Due allenatori versiliesi hanno partecipato al corso Figc per una disciplina che continua a scalare posizioni. «Il nostro obiettivo è fornire gli strumenti per far crescere sempre di più i nostri giocatori»
VIAREGGIO. Tre scudetti (due dei Cavalieri del Mare, uno del Viareggio) , tre secondi posti (l’utimo nel 2019) , il titolo di campione d’Europa nel 2016, una lunga serie di giocatori e allenatori di vaglia, l’ultimo tricolore con gli Under 20 campioni in carica: in Italia, se siparla di beach soccer si pensa subito a Viareggio. E si spera che i colori bianconeri tornino al più presto in vetta al ranking nazionale. Ma niente si improvvisa: bisogna studiare, lavorare, aggiornarsi continuamente.
Si è appena concluso a Tirrenia, a due passi dalla Versilia, il corso pilota per allenatori, nato da un impulso del Club Italia e che è stato raccolto, senza esitazioni, dal Settore Tecnico della Figc. Un corso che in realtà, più appropriatamente, potrebbe essere definito come un super corso di questo sport, considerando che gli "allievi", ricorda l’agenzia Italpress, sono già grandi cultori della disciplina.
Vi hanno infatti hanno preso parte alcuni degli allenatori delle squadre di serie A, e fra loro i viareggini Stefano Santini e Matteo Marrucci, alla guida rispettivamente dei bianconeri e del Catania. Oltre a loro, anche Paolo La Rocca e Michele Leghissa (preparatore atletico e match analyst della Nazionale), Ciro Ambrosetti (allenatore del Napoli), Oliviero Di Lorenzo (Sambenedettese), Nicola Lami (Pisa), Massimiliano De Celis, Francesco Corosiniti (fino allo scorso anno capitano azzurro, oggi responsabile del Centro Federale Territoriale di Catanzaro) e Mauro Siotto (preparatore dei portieri del Pisa).
Coordinati dal ct della Nazionale italiana, Emiliano Del Duca, gli undici esperti - in otto giorni, per ottanta ore di lavoro complessive tra aula e campo (quest’ultimo allestito circa un anno fa al Centro di preparazione olimpica di Tirrenia e che a metà febbraio sarà anche dotato di una copertura per l’attività invernale) - hanno prodotto i materiali necessari per affrontare la futura didattica dei corsi, che diplomeranno i primi allenatori di questo sport.Un investimento formativo che la Figc ha voluto fare per una disciplina ha regalato anche le imprese diuna Nazionale campione d’Europa nel 2018 e vicecampione mondiale nel 2008 e nel 2019. Un ulteriore passo, che fa seguito alle recenti novità introdotte con la formazione della Nazionale femminile, con il campionato nazionale Under 20, e infine l’inserimento di questa pratica sportiva nell’attività di base.
«Il nostro obiettivo - diceva il presidente del Settore Tecnico, Demetrio Albertini, aprendo i lavori il 10 gennaio - è fornire gli strumenti migliori possibili per formare i formatori e, di conseguenza, far crescere sempre di più i nostri giocatori». Il gruppo di lavoro nel prossimo futuro rappresenterà il corpo docente di questi corsi riconosciuti dal Settore Tecnico che, per la prima volta nella storia, formeranno gli allenatori di beach soccer. Un vero e proprio lavoro di squadra che, grazie alla collaborazione sul campo di giocatori del calibro di Gabriele Gori (il più prolifico realizzatore di sempre con più di 300 gol in Azzurro al suo attivo), ha prodotto un inedito ed innovativo materiale multimediale, utile per illustrare ai futuri corsisti schemi di gioco ed esempi di tecnica individuale. «Un passo decisivo - ha dichiarato il ct azzurro Emiliano Del Duca, coordinatore di questo corso - per la crescita di tutto il movimento». Secondo Ferdinando Arcopinto, capo delegazione azzurro, è stata «Un’esperienza inedita che ha dato i migliori contenuti ai prossimi corsi».
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