Il Tirreno

Versilia

l’intervista 

Il coach non cerca scuse «Troppi errori all’inizio»

G.B.

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BASSANO. Di sicuro si era immaginato un esordio di ben altro tipo. Eppure Marc Gual – per la prima volta non con la maglia da giocatore e i pattini ai piedi ma con la tuta da allenatore – non cerca scappatoie, consapevole che il lavoro da fare è tanto. E tutt'altro che semplice. «Abbiamo sbagliato troppo nel primo tempo – ammette il nuovo tecnico rossoblù, chiamato a sostituire l'esonerato Alberto Orlandi – siamo stati molto confusionari e nervosi, quando invece avremmo dovuto scendere in pista con la mente più fredda, concentrati sull'obiettivo da raggiungere e senza lasciarci trascinare dalla voglia di puntare in porta e chiuderla. Molto meglio nel secondo tempo dove siamo stati bravi nel riaprire la partita. Purtroppo però abbiamo ancora pagato qualche erroraccio di troppo in fase difensiva: due sviste, e abbiamo perso una sfida che potevamo raddrizzare».

Ora per il Forte ci sono solo pochi giorni per ricaricare le energie e riversare la rabbia agonistica in pista: mercoledì infatti i rossoblù sono nuovamente chiamati a giocare, stavolta in casa, contro un Monza impegnato nella lotta salvezza. «Non è un avversario da sottovalutare, soprattutto in questo momento – commenta Gual – inutile fare calcoli adesso sulla Coppa Italia, per rimetterci in sesto in classifica abbiamo ancora tre partite: adesso dobbiamo soltanto pensare a mercoledì e a rialzarci in casa nostra, davanti al nostro pubblico. È chiaro che il momento non è semplice per nessuno nello spogliatoio ma come ho spiegato ai ragazzi l'unica soluzione è rimboccarsi le maniche e lavorare senza sosta».



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