La protesta
Trissino-Follonica, scontro tra prime della classe
forte. A cinque giornate dal giro di boa, il campionato di serie A1 si prepara a vivere una possibile svolta. Dopo le vittorie in trasferta di sabato scorso di Vercelli e Grosseto (rispettivamente 3-4 sul Montebello e 4-6 sul Sandrigo) e l'inaspettato pareggio di domenica tra Correggio e Bassano (2-2), la nona giornata si concluderà stasera con i quattro posticipi dovuti agli impegni europei. Riflettori puntati sul big match in vetta: a sfidarsi la capolista Trissino e il Follonica di Sergio Silva, seconda forza del campionato a -4. Uno scontro quindi non risolutivo, ma che ha potenzialità enormi sull'incessante rincorsa al primato. Se però sulla pista veneta del PalaDante la sfida è tra i piani alti della graduatoria, alle spalle delle prime due classificate la lotta è diventata senza quartiere. E assume sempre più i tratti di una guerra per la sopravvivenza. Ne è un esempio il confronto tra Forte e Lodi, rispettivamente al settimo e quinto posto: per i rossoblù – superati nel weekend anche da Grosseto e Vercelli (attualmente sul terzo gradino del podio) – è una specie di ultima spiaggia prima dell'altra battaglia campale (domenica) contro Bassano. Punti importanti infine in chiave salvezza tra Valdagno e Matera: per la formazione vicentina, nobile decaduta di quest'avvio di campionato, con solo 6 punti finora in cassaforte, è l'occasione del riscatto contro il fanalino di coda della categoria. Altrettanto interessante la sfida tra Sarzana e Monza, con i liguri intenzionati a compiere il balzo per accodarsi al gruppo di testa del campionato.
G.B.
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