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Ma dove vanno i Marinai: i fratelli che fanno volare i bianconeri del Viareggio

Ma dove vanno i Marinai: i fratelli che fanno volare i bianconeri del Viareggio

Anche Simone finisce nel tabellino dei marcatori: «I miei genitori hanno voluto che giocassimo insieme»

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VIAREGGIO. Non è facile trovare il nome di Simone Marinai nel tabellino dei marcatori. Ma la notizia più succosa non sta nel fatto che Simone è andato a bersaglio per la prima volta in stagione nella partita che il Viareggio ha vinto a Monti di Licciana ma che nella stessa gara ha realizzato un gol anche il fratello (minore) Stefano, uno abituato a scuotere la rete della porta avversaria con più frequenza. Un piccolo ma significativo record perché per ritrovare tra le pagine del romanzo del Viareggio due fratelli che hanno vestito il bianconero nella stessa stagione e segnato nella stessa gara bisogna riannodare il nastro e tornare alla prima metà del secolo scorso, con i Giorgetti e poi con i Viani. Insomma gente che ha fatto la storia delle zebre e che in qualche modo può fare andare orgogliosi i due ragazzi. Trentatré anni compiuti nel luglio scorso Simone vanta un buon passato in serie D con Forcoli e Pontedera e in Eccellenza con Camaiore, Castelnuovo e Forte dei Marmi, prima di rimanere fulminato dall’amore per il beach soccer, disciplina nella quale è uno dei migliori interpreti a livello mondiale e che lo ha visto trionfare sia con la maglia del Viareggio Beach Soccer che con quella della Nazionale con la quale vanta 190 presenze. Una disciplina che richiede un notevole dispendio di energie e che sembrava averlo portato alla decisione di dire basta con il calcio a undici. Ma l’amore per la maglia della sua città e le insistenze in famiglia lo hanno convinto a tornare sul prato verde ad innervare il centrocampo delle zebre.

Simone, si dice che aveva deciso di smettere. È vero?

«Più che smettere come mi capita ogni anno al termine della stagione di beach soccer avevo la necessità di tirare un po’ il fiato e concentrarmi sul lavoro. Ho cominciato ad allenarmi un po’ in ritardo rispetto agli altri e quando Stefano (Santini ndr) ha visto che ero pronto mi ha messo in campo».

È vero che nella decisione di vestire ancora la maglia del Viareggio c’è lo zampino di suo fratello Stefano?

«Più che lui sono stati mamma Patrizia e papà Sergio che non volevano perdersi l’occasione di vederci giocare assieme con il Viareggio. Lavoro con mio padre e tutti i giorni mi chiedeva quando sarei andato a firmare».

A Monti è arrivato il suo primo gol del campionato, oltretutto in contemporanea con Stefano. Festa grande in famiglia?

«Soprattutto per me che non sono abituato ad andare a segno con la regolarità di Stefano. Speriamo che questo evento si possa ripetere in altre partite».

La squadra sembra avere acquisito la mentalità giusta che ci vuole in categoria, concorda?

«Direi di sì. La squadra sta crescendo e anche i più giovani stanno dimostrando tutto il loro valore. Una crescita importante per gli anni a venire perché questi ragazzi sono il futuro del Viareggio. Noi vecchietti cercheremo di aiutarli a crescere ancora. Abbiamo cementato un bel gruppo. Ci troviamo anche fuori dal campo, compresi i più giovani».

Dieci partite, altrettanti successi. Avete già fatto un pensierino a confezionare il cappotto?

«Con tredici punti di vantaggio sulla seconda è necessario crearsi degli stimoli strada facendo e questo potrebbe essere uno anche se non sarà facile perché a volte ci sono partite come quelle con Lido e Ricortola dove le cose si complicano».

C’è poi da onorare anche la Coppa Toscana.

«Siamo il Viareggio e non possiamo snobbare le competizioni alle quali partecipiamo. Il percorso è difficile ma abbiamo una buona rosa che ci consente di fare qualche cambio».

Anche nell’ultima partita avete avuto un buon seguito con gli ultras che non vi fanno mancare il loro calore.

«Sono uno spettacolo. Ragazzi positivi che ci danno una grande carica e mi fa piacere che a Monti non hanno reagito a qualche provocazione del pubblico di casa. Domenica arriveranno anche dei loro amici dalla Francia e cercheremo quindi di onorare al meglio l’impegno».

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di Redazione web