Lutto
Camaiore, doccia fredda: partita persa 3-0 a tavolino
Accolto dal giudice sportivo il ricorso della Pontremolese per l’utilizzo di Verdi, la cui posizione non era stata regolarizzata
CAMAIORE. Alla fine è arrivata l'ufficialità. Il Camaiore di Riccardo Bracaloni perde per 3-0 a tavolino la sfida interna contro la Pontremolese disputata lo scorso 7 novembre.
Il Ggudice sportivo ha infatti accolto il reclamo della società lunigianese (depositato lunedì 8, entro i termini previsti), presentato per la ravvisata irregolarità circa il tesseramento del difensore bluamaranto Matteo Verdi (41enne, ex di turno della Pontremolese), la cui posizione è stata poi regolarizzata dal Camaiore solo venerdì 12 novembre.
La partita contro la Pontremolese, valevole per la sesta giornata del girone A di Eccellenza Toscana, era finita sul campo con il punteggio di 3-1 per la squadra bluamaranto. Una clamorosa svista quella dei dirigenti camaioresi, che toglie così tre punti preziosi agli uomini di Bracaloni.
Il Camaiore, reduce dalla sconfitta sul campo del River Pieve per 2-1, scende così, dopo la decisione della giustizia sportiva, da 12 a 9 punti in classifica, alla pari della San Marco Avenza dell'ex Gianmarco Mancini. I punti di vantaggio sulla Valdinievole Montecatini, ora penultima, sono appena due.
Inoltre la società bluamaranto è costretto a pagare anche una sanzione di 400 euro.
Una doccia fredda per il Camaiore, già alle prese con un campionato che non sta regalando grandi soddisfazioni ma continui alti e bassi (anche a causa dei tanti infortuni che il club ha dovuto subire).
La Pontremolese invece vede cambiare radicalmente la propria posizione in graduatoria. Dall'ultimo posto con sei punti (alla pari con il Castelnuovo Garfagnana) i lunigianesi salgono a quota 9, agganciando proprio i camaioresi.
Domenica 5 dicembre, nella trasferta contro il Prato 2000, i versiliesi sono chiamati a una reazione immediata, per cercare subito di togliersi da una posizione diventata improvvisamente scomoda.
G.C.
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