Gioco
Tennis, c’è Forte contro Prato. La carica di Jasmine: «Andiamo a giocarcela»
La top player del Tc Italia alla vigilia del difficile scontro nei playout: «Le ragazze possono contare su di me»
FORTE. Il 2 agosto 2020, una manciata di giorni dopo la promozione delle ragazze del Tennis Italia in serie A1, Jasmine Paolini era la numero 96 al mondo. Un anno e quattro mesi dopo, rieccola lì, sui campi in terra battuta del circolo di via dell’Acqua di Forte dei Marmi ad allenarsi con le compagne, pronta a lottare di nuovo con loro in un altro spareggio. Stavolta la categoria non va conquistata, ma mantenuta. Come se nella sua testa poco o niente fosse cambiato, sebbene rispetto a sedici mesi fa si trovi 43 posizioni più su nel ranking Wta, la 53, scalata che ne attesta la consacrazione a livello internazionale, tanto che solo un’italiana, al momento, la precede in graduatoria (Camila Giorgi). La 25enne di Bagni di Lucca sta preparando i primi appuntamenti della stagione 2022. Eppure non si è tirata indietro nel momento di maggior bisogno del circolo di patron Sergio Marrai, impegnato domanica 28 novembre (in trasferta) e sabato prossimo (in casa) nel playout contro il Prato, vice-campione in carica.
«Per me non è affatto un problema disputare queste partite. Anzi, io sono contenta. Le cose sono andate piuttosto bene per me nelle ultime settimane (titolo a Portorose, semifinale a Courmayeur), perciò sono stata meno presente nella fase a gironi (ha disputato le due sfide con il Ct Lucca, sufficienti da regolamento per poter essere impiegata nei playout), ma a me fa piacere esserci e poter dare una mano al circolo». Domani, in campo da numero 1, se la vedrà con Lucrezia Stefanini, già battuta proprio a Courmayeur, sul cemento. «Sarà un match duro, lo so. Io però darò il massimo», assicura Paolini, convinta che «ce la giocheremo: io la squadra la vedo bene». Una sensazione che l’ha accompagnata nei giorni di allenamento a Forte dei Marmi. «Mi sono sembrati tutti abbastanza tranquilli, non percepisco un clima diverso dal solito». La sua assenza ha inciso (in negativo) sull’andamento del Tennis Italia nella fase a gironi. Che non a caso è andato a punti proprio con lei in campo. «Ma eravamo consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato. Questo è il primo anno in A1, ci è mancata un po’ di esperienza». Quella che porterà la top-player di Bagni di Lucca, fondamentale specialmente per le under, Emma Belluomini e Anastasia Bertacchi: è con una delle due – la scelta spetterà al capitano Federico Rocchi – che disputerà il doppio. «Possono contare su di me, io cerco di supportarle in tutto. Per loro, così giovanissime, non è facile confrontarsi con la A1. Il fatto che io ora sia 53 al mondo, a livello psicologico, non credo che inciderà più di tanto, ormai ci conosciamo da quando erano piccole. Devono rimanere tranquille».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
