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Versilia

Stavolta il Condor lo fa Grassi, l’ex Seravezza agguanta il pari: «Non dite che avevo il dente avvelenato»

Gabriele Buffoni
Stavolta il Condor lo fa Grassi, l’ex Seravezza agguanta il pari: «Non dite che avevo il dente avvelenato»

Mister Bonuccelli elogia il 38enne “Gigio”, arma del Real Forte, e fa autocritica sul rosso a Contipelli: «Ho aspettato troppo per sostituirlo»

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FORTE DEI MARMI. A sancire il pari tra Real Forte dei Marmi-Querceta e Seravezza nel derby di ieri è stata una zampata “alla Condor”. In Versilia (e non solo) il termine ha una connotazione ben precisa: significa Vitaliano Bonuccelli. Ed è esattamente ciò che ieri ha fatto Luigi Grassi sul campo dello stadio Necchi Balloni di Forte: un allungo con il destro che ha beffato Lagomarsini – fino a quel momento impeccabile – spegnendo il sorriso sul volto dei rivali verdazzurri. E da grande ex di questo derby della Versilia storica, per il 38enne “genietto di Filicaia” questo ennesimo centro ha un valore notevole.

«Però non disegnatemi come un ex dal dente avvelenato, non è così – ci tiene subito a chiarire l’attaccante – semplicemente adesso vesto questa maglia e in ogni partita voglio fare il possibile per portare alla vittoria il Real Forte. Contro il Seravezza la situazione si era messa davvero male per noi, dopo l’espulsione di Contipelli – spiega – e riuscire ad acciuffare il pareggio è stato fondamentale per proseguire la striscia di risultati positivi: ora siamo arrivati a cinque consecutivi, dobbiamo proseguire su questa strada. Come dico sempre ai miei compagni l’importante è muovere la classifica. Come l’ha presa Di Paola? Sono sicuro che presto, magari già nella prossima partita, riuscirà a segnare il gol numero 200 – risponde Grassi – se lo merita perché anche in questo derby ha dato tanto alla squadra. Stavolta è toccato a me raggiungere un traguardo importante e a cui tenevo: è stato il mio 150esimo gol, sono contento che si arrivato nel derby e che sia servito a risolvere una situazione spinosa».

Plaude al lavoro dei suoi anche il tecnico del Real Forte Vitaliano Bonuccelli, che tuttavia non si risparmia un accorato “mea culpa”. «Il pareggio credo sia il risultato più giusto per come si è svolta la partita e per quello che è stato espresso in campo – commenta il mister nerazzurro – però resta per me un grosso rammarico quel cartellino rosso a Contipelli: dopo l’ammonizione nel primo tempo avevo già programmato di sostituirlo nella ripresa, anche perché lo vedevo stanco – spiega – invece ho aspettato e alla fine ci ho pensato troppo a lungo, credendo che potesse ancora darci una mano nelle retrovie: due, tre minuti che hanno fatto la differenza perché poi è arrivata l’espulsione. Quando siamo rimasti in dieci contro undici abbiamo sicuramente sofferto molto – ammette – ma la cosa che più mi è piaciuta è stata la prova di carattere dei miei ragazzi che comunque non hanno mai mollato e nel finale, una volta ristabilita la parità numerica in campo, hanno anche sfiorato la vittoria». Parole di elogio, anche da “condor”, per Grassi. «”Gigio” lo conosciamo bene – commenta Bonuccelli – non lo scopriamo certo adesso a 38 anni».

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