Gioco
Ruvo contro il passato Con il Sestri Levante l’attacco è un rebus
L’allenatore del Seravezza ha mietuto successi coi Corsari «In campo andrà chi sta meglio, non possiamo fare errori»
SERAVEZZA. Alberto Ruvo gioca contro il suo passato nel mercoledì di Coppa Italia: giusto lo scorso gennaio annunciava che non sarebbe stato più l’allenatore del Sestri Levante con cui aveva ottenuto una promozione, vinto una Coppa Italia imbattuti, poi una stagione comunque di livello prima della scelta di una nuova avventura. Ruvo dovrà dare di nuovo a meno di Granaiola che nel prepartita di domenica ha rimediato una distorsione e i medici non hanno dato il disco verde al suo utilizzo per non pregiudicarlo. Non è al meglio neanche Benedetti che potrebbe partire dalla panchina per essere rischiato solo in caso di necessità assoluta: Saporiti potrebbe fare il riferimento offensivo con Podestà che andrebbe qualche metro più avanti per fare da supporto o essere lui come accaduto in rarissime situazioni negli scorsi anni a fare la punta principale. In questo caso largo a qualche innesto con Vignozzi che potrebbe andare a dare fiato ad uno dei tre di difesa con Bresciani largo a sinistra con Maccabruni che potrebbe tornare titolare visto il turno di quasi riposo domenica con Cavali che tornerebbe a centrocampo, a meno che non servisse nei tre dietro con minuti in più per Bedini che ha trovato fino ad oggi poco spazio. Bortoletti e Vietina sembrano intoccabili e avranno spazio dal primo minuto.
«Dispiace arrivare a questo appuntamento che per me ovviamente è un po’ speciale con qualche acciacco e con la necessità di fare qualche scelta diversa dal solito – commenta mister Ruvo – ma non parlerei di turn over perché in campo andranno quelli che stanno meglio e in vista del tour de force, sono quelli che possono dare di più in questo incontro. È una partita secca che non lascia margine di errore. Per l’attacco è vero che mi dovrò inventare qualcosa, ma dopo l’ultima rifinitura cercheremo di trovare la soluzione più giusto, anche perché Riviera che poteva essere il sostituto naturale non è disponibile per un acciacco ormai storico che va risolto. Granaiola non ci sarà e troveremo valide alternative. Ci teniamo molto alla partita perché vincere aiuta a vincere ancora e diventa parte di un atteggiamento. Non trascuriamo l’impegno, anzi siamo pronti ad affrontare la partita con il giusto piglio».
Probabile formazione: Lagomarsini, Maccabruni, Chella, Cavalli, Da Pozzo, Vietina, Bortoletti, Bresciani, Bedini, Podestà, Saporiti.
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