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Il Forte fa la spesa al Vecchio Mercato Elia Cinquini sfata il tabù di Sarzana

Gabriele Buffoni
Il Forte fa la spesa al Vecchio Mercato Elia Cinquini sfata il tabù di Sarzana

Partita di grande equilibrio: i rossoblù si fanno rimontare due reti di vantaggio, alla fine decidono i tiri diretti

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Gabriele Buffoni

forte. Più forte dei tabù. Il Forte dei Marmi espugna il Vecchio Mercato di Sarzana dopo anni in cui in regular season la pista ligure si era sempre dimostrata un ostacolo insormontabile per i rossoblù. Primo tempo solo per cuori forti, con il derby tosco-ligure che si accende fin dai secondi iniziali in una cornice di pubblico da tutto esaurito (pur con le limitazioni al 60 per cento della capienza). Mister Alberto Orlandi è stato chiaro fin dalla vigilia con i suoi: in una pista dove i ritmi – anche a causa delle dimensioni ridotte rispetto ad altre piazze – sono sempre frenetici, l'obiettivo è cercare di forzare all'offensiva e portarsi quanto prima in vantaggio.

Bastano quindi 93 secondi al Forte per spezzare gli equilibri in una partenza davvero galattica dei rossoblù: Illuzzi dalla distanza ci prova con un tiro a piena potenza su cui Simone Corona tenta di opporsi, ma il portiere rossonero viene beffato dalla deviazione vincente di Marti Casas (al suo primo gol stagionale). L'immediata doccia fredda lascia nel pallone i padroni di casa che cercano di impostare l'azione con i propri ritmi ma lo strapotere iniziale fortemarmino colpisce ancora e al 6' – approfittando di una clamorosa svista difensiva dei liguri – Pedro Gil si ritrova a tu per tu con il portiere: un gioco da ragazzi per il superampione spagnolo che firma il raddoppio.

Il match però è ancora lungo e la dura legge del Vecchio Mercato impone la massima tensione in pista. Al 13'37'' infatti i padroni di casa sfruttano il cartellino blu a Sergio Festa per ricucire parzialmente lo strappo con l'ineccepibile realizzazione su tiro diretto di Pol Galbas. È l'acuto che serviva alla squadra di Bertolucci per riscuotersi: in poco più di un minuto i liguri trovano il coraggio di reagire e con una grande azione corale trainata dalla velocità di Pablo Najera trova il gol del pari con il tap-in vincente di Francesco De Rinaldi.

Tutto da rifare quindi: saltato ogni schema, anche il secondo tempo si trasforma in un caotico e frenetico susseguirsi di occasioni da gol che esaltano il pubblico e fanno salire in cattedra i due portieri. Galbas e Najera da un lato, Marti Casas e Sergio Festa dall'altro, le azioni in contropiede sembrano essere diventate una sorta di mantra per le due formazioni che non hanno possibilità di riprendere fiato in 25 secondi praticamente no-stop in quanto ad intensità. La tensione in pista è palpabile. Al 4'31'' della ripresa Rossi conclude a rete un contropiede fulminante del Sarzana firmando il vantaggio dei locali ma a decidere il match sono i tiri diretti: prima in occasione del cartellino blu (comminato proprio a Rossi) e poi in seguito al decimo fallo ligure, Elia Cinquini si rivela letale superando Corona e sigillando il 3-4 finale con una doppietta personale.

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