Gioco
Torneo di Viareggio, prime adesioni da tutti i continenti
Verranno squadre da Lettonia, Australia e Stati Uniti Palagi: «Interessati anche al torneo femminile»
viareggio. Diramate le date, (16-30 marzo) e l’età di partecipazione (Under 18) sono arrivate già le prime adesioni alla Viareggio Cup: interessate squadre dalla Lettonia,dall’Australia e dagli Stati Uniti. È quanto annunciato con orgoglio da parte del presidente, Alessandro Palagi. «E come se non bastasse, dall’Australia e dagli Stati Uniti, vogliono partecipare anche al Torneo femminile. Inoltre diverse squadre straniere, hanno chiesto informazioni per la loro partecipazione. C’è voglia insomma del Viareggio,iniziamo quindi a scaldare piano piano i motori».
Il fascino del torneo, soprattutto all'estero è rimasto immutato e questo non può che dimostrare che in questi 71 anni è stato seminato bene e per la 72ª edizione, che purtroppo causa il Covid 19 era stata annullata, adesso c'è voglia di ripartenza, come del resto in tutti i settori. Ma sempre con il rispetto delle normative anti Covid senza abbassare la guardia. Il presidente Palagi in tempi non sospetti è sempre stato molto attento al rispetto delle regole, soprattutto anche per quanto riguarda le altre sezioni della società, calcio e hockey su pista compreso, quindi anche per il torneo ci sarà la massima attenzione. Inutile dire che il ritorno della "Viareggio cup" è ossigeno anche per la città, sia per le strutture ricettive, che per i ristoranti. A questo punto è necessario reperire i campi dove disputare le gare, perchè se alcuni gironi verranno giocati fuori dalla Versilia, come è sempre accaduto, in zona dovranno rimanere delle partite. Purtroppo c'è la macchia nera della chiusura dello stadio dei Pini, che non è certo una bella immagine per Viareggio, soprattutto perchè tutto questo risale dal 30 giugno 2018, che comincia a pesare soprattutto per i disagi che sta creando a una manifestazione conosciuta in tutto il mondo. Un aspetto che è bene ricordare, è quello che prima della chiusura dello stadio per motivi di sicurezza, il Cgc aveva provveduto al rifacimento del manto erboso spendendo oltre 20mila euro, terreno che adesso è tutto da rifare.
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