Sicurezza
Hockey, Forte e quei 22 maledetti secondi: il Sandrigo recupera e acciuffa il pari
Ancora un mezzo passo falso per i rossoblù, che dopo aver subito la prima rete erano andati avanti sul 3-1
FORTE DEI MARMI. È un altro boccone amaro quello che il Forte dei Marmi è costretto a digerire di ritorno dalla pista di Sandrigo. Come contro il Montebello una settimana fa, la squadra di Alberto Orlandi deve accontentarsi di un 3-3 che dopo aver condotto per tre quarti di gara la partita ha l'olezzo della sconfitta. Non è stato un avvio di partita semplice per i rossoblù. Pur privato degli infortunati Pallares e Gabriele Gavioli, il Sandrigo preme infatti subito sull'acceleratore affrontando a viso aperto la corazzata ospite che, invece, ha bisogno di alcuni minuti per prendere le misure dell'avversario. Al 7'36'' quindi arriva la doccia fredda per il Forte: contropiede fulminante dei locali che si lanciano a testa bassa in avanti e Jeronimo Garcia anticipa tutti nella corsa freddando Gnata. Esaltati dal gol, i giocatori di Franco Vanzo trovano fiducia e cercano di approfittare della situazione. Ma – come già accaduto a Vercelli – è il portiere e capitano del Forte a salire in cattedra e a tenere in partita i suoi. E alla fine la rete fortemarmina arriva sulla prima disattenzione di un Dal Monte altrimenti altrettanto ineccepibile nel reprimere i tentativi del Forte di rimettere in piedi la partita con Illuzzi e Festa: al 17'14'' è Xavi Rubio (il motore del Forte per tutta la partita) che dalla distanza beffa sul primo palo il portiere dei locali e ribalta l'inerzia del match. Nei minuti finali del primo tempo infatti in pista si vede un ossessivo forcing fortemarmino che cerca di allargare forzatamente le maglie della retroguardia vicentina: un'intensità premiata, a 24 secondi dall'intervallo, con un corridoio centrale perfetto per il taglio in area di Sergio Festa che (servito da Cinquini) non tentenna e firma il raddoppio.
Dopo una prima frazione in buona misura equilibrata quindi il Forte sembra in possesso delle redini del gioco e, dopo pochi minuti, riesce ad allungare: al 4'17'' Giovannetti lanciato a rete si procura un ghiotto rigore e dal dischetto lo specialista Domenico Illuzzi non sbaglia trascinando i rossoblù sul 3-1. Forti del doppio vantaggio, i rossoblù giocano con il cronometro per tutta la ripresa rinunciando anche ad occasioni da rete che avrebbero potuto sbilanciare l'equilibrio della squadra. L'hockey su pista, però, non è sport da tatticismi. Il Sandrigo lascia condurre gli ospiti, attende e soffre ma a due minuti dal termine mister Vanzo chiama alla balaustra i suoi, chiede di gettare il cuore oltre l'ostacolo e nell'arco di 22 secondi la coppia Garcia-Neves rimette in pari il risultato. Due schiaffi che riscuotono il Forte, ma stavolta il cronometro è tutto fuorché un amico: il tempo ai rossoblù non basta per riportarsi in avanti.
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