Italia
Bonuccelli: «Il pari era più giusto, ma noi dobbiamo ancora crescere»
forte. Vitaliano Bonuccelli è seduto su una panchina fuori dagli spogliatoi a rivisitare i momenti salienti di una partita giocata male dalla sua squadra. Probabilmente come nemmeno lo stesso tecnico viareggino si attendeva dopo il successo di Agliana.
«Macchè tabù del Necchi-Balloni – attacca sono cose che non contano. Il fatto è che non abbiamo avuto un buon impatto con la partita anche se credo di non sbagliare dicendo che il pareggio era il risultato più giusto. Purtroppo paghiamo cara un'indecisione del nostro portiere ma proprio perdere non ci sta perchè anche i nostri avversari non è che abbiano fatto molto. Dobbiamo crescere perchè queste sconfitte sono anche figlie di poca maturità».
Poi analizza l'azione che ha portato al gol partita di Brognoli. «Tutto è partito da una punizione che a mio avviso non c'era ma ormai è inutile stare a recriminare».
Il pensiero del Condor, salutato dal tecnico lombardo Omar Nordi che ha affrontato molte volte da avversario quando vestiva la maglia di Viareggio, Massese e Alessandria, è già per la partita di mercoledì a Rimini, contro una delle favorite alla vittoria finale. «Ci sarà da inventare un po' la formazione. Sicuramente non ci sarà Di Paola squalificato poi Maccabruni e Islamaj hanno accusato problemi e sarà difficile che possano recuperare. Per fortuna è arrivato Vignali. A Rimini sarà dura. Ci sarà da disputare una partita di grande sacrificio cercando di tirare fuori quello che abbiamo». Sul capitolo rinforzi il tecnico viareggino liquida il discorso con un secco «no, non credo proprio».
M.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
