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serie a1 femminile 

Fortemarmine senza Paolini, finisce con un “cappotto” del Casale Monferrato

G.N.
Fortemarmine senza Paolini, finisce con un “cappotto” del Casale Monferrato

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forte dei marmi. L’esito della prima giornata di serie A1 femminile conferma quanto era prevedibile: il Tennis Italia non può prescindere da Jasmine Paolini.

A Casale Monferrato finisce oltremodo male, con quattro sconfitte in altrettanti incontri. Recriminazioni? Poche, in un confronto – testimoniano le cifre – monodirezionale. A volerle ricercare, si possono ritrovare nel match perso da Melania Delai, avanti di un set prima di crollare, rimediando un 6-0 al terzo, contro Aliona Bolsova Zadoinov, nella sfida tra le numero 1: un ruolo che rappresentava una responsabilità non da poco per la trentina, prossima a compiere 19 anni (venerdì) e chiamata a non far rimpiangere – provarci, almeno – Jasmine Paolini (impegnata nei tornei negli Stati Uniti) e Elisabetta Cocciaretto (out per problemi ad un ginocchio). Sorprende, Delai, con una partenza a marce alte ingranate, convertita in un 6-3 vanificato però dalla Bolsova, che si aggiudica il secondo set 6-2. Nel momento in cui è chiamata ad una reazione, la trentina invece crolla, consegnandosi di fatto all’avversaria che la castiga con un 6-0 severo. Non va meglio a Claudia Giovine – pure per lei era una prima volta con il circolo fortemarmino – battuta 6-4, 6-2 da Stefania Rubini in un match con pochi sbocchi potenzialmente a proprio favore. A confronto per metà già compromesso, Emma Belluomini non riesce ad impensierire Lisa Pigato, rimediando appena tre game, nel secondo set: il 6-0, 63 con cui si chiude l’ultimo singolare è di fatto la pietra tombale sul confronto. A quel punto, anche un eventuale successo nel doppio non eviterebbe al Tennis Italia di tornare a casa senza punti. La coppia composta da Melania Delai e Anastasia Bertacchi (15 anni ancora da compiere) si arrende 6-1, 6-3 a quella composta da Bolsova e Pigato.

Un debutto negativo, nella forma e nella sostanza, da cui comunque trarre insegnamenti, processo indispensabile per una formazione all’esordio assoluto in serie A1. E che domenica prossima riceverà il Ct Lucca campione d’Italia in carica (nell’organico figura anche la ex Clarissa Gai), ieri fermato sul 2-2 dal Tc Genova. Confidando sull’apporto del proprio pubblico e magari su Jasmine Paolini. Che da sola non potrà cambiare le sorti di una squadra, ma aiutarla a risollevarsi, indubbiamente sì.

G.N.

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