Gioco
La maledizione del Forte col Montebello: i rossoblù si accontentano del pareggio
I versiliesi non riescono a sfondare la muraglia della difesa avversaria: tre volte in vantaggio, tre volte riacciuffati
Gabriele Buffoni
Forte dei marmi. Tre volte in vantaggio, tre volte recuperati. Per il Forte dei Marmi sfidare il Montebello resta un tabù: dopo i due sudati pareggi della scorsa stagione, anche quest’anno i rossoblù non riescono ad andare oltre il 3-3 contro i vicentini guidati da Luca Chiarello. Prima frazione di gara che non esalta per ritmi ed occasioni.
Il Montebello dimostra ancora una volta di essere solido soprattutto in fase difensiva, lasciando pochi spazi da sfruttare a Pedro Gil e compagni. La squadra di Alberto Orlandi, dal canto suo, non si rende pericolosa dalle parti del portiere vicentino Davide Pertegato pur dominando sotto il profilo del possesso. Al termine dei primi 25 minuti però è comunque il Forte dei Marmi a ritrovarsi in vantaggio: al 13’del primo tempo infatti Rubio fa scattare la corsa di Maremmani in contropiede che a sua volta chiude il triangolo con Sergio Festa, bloccato (irregolarmente) dal stesso Pertegato: rigore per i versiliesi, sul dischetto va Illuzzi e l’ex capitano del Lodi fredda il portiere vicentino. Il singolo gol di vantaggio però non è una sicurezza per la squadra di mister Orlandi che al rientro dagli spogliatoi cerca di prendere sull’acceleratore. Sfortunatamente per i locali il Montebello non ci sta a farsi mettere i piedi in testa.
I vicentini erigono una muraglia in difesa che nonostante i numerosi tentativi i rossoblù non riescono a penetrare con efficacia e all’11’della ripresa trovano anche la via del gol: approfittando di un rapido contropiede che coglie il Forte scoperto nelle retrovie, Nicoletti insacca di tap-in l’assist sulla corsa di Fariza.
Doccia fredda per i padroni di casa: serve dare qualcosa in più sotto il profilo della prestazione rispetto a quanto fatto per oltre 35 minuti di gioco. Orlandi lo sa bene e dalla balaustra incita i suoi ad una prova d’orgoglio. Due minuti e mezzo più tardi arriva la risposta con Cinquini che sventaglia una pallina invitante nell’area di rigore vicentina sulla quale la stecca di Sergio Festa è la prima ad arrivare, deviando in rete in modo vincente. Eppure non è finita qui: prima su un erroraccio di Illuzzi in fase di impostazione si scatena priva in contropiede concludendo a rete, quindi al 18’33’’del secondo tempo è lo stesso Cinquini a trovare il gol che riporta il Forte in vantaggio. Sugli spalti già si assapora la vittoria ma Riccardo Gnata intanto in pista compie gli straordinari e poco più di un minuto dal termine del match ancora Nuno Paiva sigilla il pareggio. E stavolta, per il Forte, non c’è tempo per ribaltare gli equilibri o sfatare la maledizione rappresentata dai veneti: ci si accontenta del pari.
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