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SERAVEZZA. Va male al Seravezza, sconfitto 2-1 in trasferta dal Sasso Marconi nel turno infrasettimanale di Serie D girone D. Un passaggio a vuoto che segue la prima vittoria ottenuta domenica in casa contro la Bagnolese. L’unico aspetto in comune tra le due gare è il fatto che Diana vada a segno. Inusuale, trattandosi di un difensore.
Il suo gol serve a illudere la formazione di mister Ruvo, azzerando provvisoriamente lo svantaggio generato da quello di Draghetti a metà del primo tempo. La beffa però si consuma nei minuti conclusivi della partita sul manto emiliano, quando Torelli infila Lagomarsini riportando avanti i padroni di casa. Il punteggio di 2-1 resterà tale fino ai tre fischi di chiusura. E così i versiliesi incassano il secondo ko in campionato, il primo in trasferta. La classifica non è bella a vedersi, ma è pur vero che Granaiola e compagni devono ancora recuperare la gara con il Ravenna, sospesa dieci giorni fa e rinviata a data da destinarsi causa maltempo. Ruvo si affida in avanti a Benedetti con Saporiti e Podestà chiamati a supportarlo. Per il centravanti camaiorese, però, non è proprio un pomeriggio da ricordare: la difesa del Sasso Marconi riesce infatti a limitarlo e nelle situazioni in cui va alla conclusione, non riesce a far male. L’equilibrio rimane tale per metà primo tempo, a romperlo ci pensa Draghetti, bravo a trovare il varco giusto per non dare scampo a Lagomarsini.
Il Seravezza cerca di reagire prontamente, consapevole di avere tempo a disposizione per raddrizzare una gara in salita. Il gol di Diana, che si conferma spietato in zona gol, è un toccasana per una squadra che dimostra di saper resistere nei frangenti più complicati. E che nel secondo tempo non disdegna di rispondere colpo su colpo alle offensive del Sasso Marconi, consapevole che un atteggiamento eccessivamente prudente potrebbe rivelarsi un boomerang. Lagomarsini risponde presente sui vari tentativi degli attaccanti locali, ma deve arrendersi su quello di Torelli, all’86’, quando l’1-1 sembra ormai il risultato con cui si chiuderà l’incontro valido per la quarta giornata d’andata. L’assalto conclusivo, generoso ma confusionario, non produce gli effetti sperati dalla formazione versiliese. E così il Seravezza deve arrendersi, recriminando per la scarsa attenzione negli episodi in cui viene punito dalla compagine bolognese, che con i tre punti conquistati ieri si piazza comodamente al centro di una classifica che vede invece i verdeazzurri stabili nei quarti bassi, a quota 3 in compagnia dell’Acione Milano, ma con una gara in meno sulla tabella di marcia. Domenica il Seravezza riceverà il Forlì, sconfitto ieri in casa dal Rimini. Non è stato, per entrambe, un mercoledì da leoni. Domenica scenderanno in campo con la voglia di rifarsi.
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