Gioco
L’amarezza di Ruvo: «Perfino il pareggio sarebbe stato stretto»
L’allenatore del Seravezza parla di un risultato beffardo «Condannati ben oltre i demeriti che abbiamo avuto»
seravezza. Il Seravezza Pozzi torna dal campo del Sasso Marconi con una sconfitta maturata nel finale. Decisiva la punizione a quattro minuti dal termine degli ospiti con una barriera posizionata non in maniera perfetta da parte della difesa verde azzurra dopo una prestazione di assoluto livello in cui la squadra di mister Alberto Ruvo aveva meritato addirittura di vincere.
La partita era iniziata male con la squadra versiliese che si era trovata sotto, ma aveva saputo reagire ed aveva trovato il pareggio con Saporiti, forse il migliore dei suoi, che aveva siglato la rete dell’uno a uno con cui si era andati a riposo. Nella ripresa il Seravezza a lungo ha cercato la rete del vantaggio, ma anche per l’imprecisione dei suoi attaccanti, la partita era rimasta in equilibrio fino al finale in cui la squadra del Sasso Marconi ha trovato il vantaggio definitivo. Grande delusione in casa del Seravezza proprio per il fatto di aver sprecato più volte occasioni importanti anche nel finale quando prima Lorenzo Benedetti e poi Del Frate non hanno concretizzato occasioni clamorose e portato in vantaggio il Seravezza. I versiliesi recriminano per un goal annullato sempre al solito Saporiti sul risultato di parità, per una posizione di fuorigioco molto sospetta.
A tracciare il bilancio della partita il mister Alberto Ruvo, che cerca di trovare gli elementi positivi in questa sconfitta. «Abbiamo giocato una buona partita – commenta il tecnico dei verdeazzurri – ma usciamo con una sconfitta assolutamente immeritata: anche il pareggio per come sono andate le cose durante la gara sarebbe stato un risultato magro, la sconfitta ha il sapore della beffa, proprio in virtù delle tantissime occasioni che abbiamo fallito nel corso della partita ed in particolare nel secondo tempo. Proprio nella ripresa dopo aver trovato il pareggio, abbiamo forzato i tempi e siamo scesi in campo con la volontà di fare qualcosa di ancora di più del semplice pareggio, mentre gli avversari sembravano accontentarsi del pari. Alla fine è arrivato questo questo goal che ci condanna ben oltre i nostri demeriti. Cerco di vedere il lato positivo in questa prestazione visto che è cresciuta la i sincronismi della squadra e sono migliorati ed è migliorato l’affiatamento tra i giocatori. Avevamo pensato di poter vincere la partita, ma dobbiamo accontentarci, per modi di dire, nel miglioramento del gioco in una sconfitta che assolutamente ci penalizza».
Michele Morabito
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