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Bonuccelli arrabbiato «Punizione inventata che ha cambiato tutto»

G.B.
Bonuccelli arrabbiato «Punizione inventata che ha cambiato tutto»

Per il “Condor” la palla inattiva ha scompaginato la partita Il rammarico di Maccabruni per l’occasione fallita    

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forte. Perdere con il Mezzolara, attuale capolista (con Aglianese e Rimini) del girone D, non rappresenta certo una tragedia per il Real Forte dei Marmi-Querceta. Eppure mister Vitaliano Bonuccelli, al termine dei novanta minuti di lotta tra pioggia e fango sul campo neutro dello stadio comunale di Sarzana (causa indisponibilità del "Necchi Balloni" per lavori di rifacimento del manto erboso), fa fatica a digerire l'amaro calice della sconfitta. «I nostri avversari si sono certamente dimostrati migliori di noi dal punto di vista fisico e il campo appesantito dalla pioggia ha sicuramente facilitato il loro tipo di gioco rispetto al nostro – dice il tecnico del Real Forte – ma nonostante tutta la fatica che abbiamo fatto resta pesante il rammarico per un primo tempo che potevamo concludere sullo 0-0. Un parziale in parità che credo avrebbe potuto cambiare il volto all'intera partita».

Nel mirino del "condor" in particolare il calcio di punizione assegnato al 44' dall'arbitro al Mezzolara. Spunto offensivo da cui è poi nata per gli emiliani l'occasione del vantaggio. «Quella punizione laterale non c'era affatto, non so cos'abbia fischiato il direttore di gara – dichiara Bonuccelli –: di sicuro però concedere quella palla inattiva in quel momento della partita ha cambiato le carte in tavola».

Nel secondo tempo, infatti, si conta di fatto una sola vera occasione per i versiliesi, appena prima di subire il raddoppio del Mezzolara (quando, perciò, i giochi erano tutt'altro che chiusi), sui piedi di Marco Maccabruni. «La sfortuna ha voluto che sia arrivata a me e non su quelli di Di Paola o di qualcuno più abituato a fare gol – ammette il difensore, partito ieri dalla panchina e inserito nella mischia pochi minuti di quell'occasionissima per il pareggio prima da mister Bonuccelli – quando ho visto il pallone arrivare l'unica cosa che mi è venuta in mente è stato cercare di piazzarla sul secondo palo ma purtroppo mi è uscito un tiro piuttosto centrale, troppo facile da parare per il portiere. L'amarezza per non essere riuscito a incidere purtroppo adesso si fa sentire ma cercherò di imparare la lezione e migliorare. Purtroppo contro il Mezzolara è stata una partita molto difficile: nel secondo tempo abbiamo cercato di fare un po' più di gioco partendo dal basso ma quando una squadra del genere si chiude bene dietro gli spazi da sfruttare sono veramente pochi. Nonostante tutto però non ci demoralizziamo: domenica dobbiamo affrontare un'altra corazzata come l'Aglianese ma cercheremo in ogni modo di mettere i bastoni tra le ruote ai nostri avversari».

G.B.

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