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Versilia

Gil si fa in cinque e schianta il Lodi: la Supercoppa è del Forte dei Marmi

Gabriele Buffoni
Gil si fa in cinque e schianta il Lodi: la Supercoppa è del Forte dei Marmi

Prestazione mostruosa del fuoriclasse spagnolo: ribaltato il risultato dell’andata dopo l’iniziale vantaggio giallorosso

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Gabriele Buffoni

forte. La Supercoppa Italiana 2021 si tinge di rossoblù. Con una partita sontuosa e uno show di assoluto talento agonistico firmato da Pedro Gil (suoi tutti i gol versiliesi) il Forte ribalta il parziale dell'andata che lo vedeva in difetto di una rete e schiaccia il Lodi con un 5-1 che non ammette repliche. Avvio da incubo per gli ospiti: impostato con l'obiettivo di contenere lo slancio iniziale dei padroni di casa, il piano dei fortemarmini viene subito stracciato da un Lodi subito grintoso che fa di Nicholas Barbieri il proprio baluardo. L'ex giocatore del Correggio porta avanti i lodigiani con una gran giocata dopo appena 2'22'': freddata la difesa rossoblù, in netto ritardo sulle marcature. Sembra il ripetersi del copione della gara di andata, ma stavolta mister Orlandi dalla balaustra mette subito i suoi a regime. Nel giro di pochi minuti i rossoblù riprendono le redini della partita in mano ma, soprattutto, una propria struttura di gioco per affrontare i continui contropiedi lombardi. Alzato il ritmo di gioco, il Forte inizia a vedere le iniziali crepe nella difesa lodigiana e preme sull'acceleratore trascinato da un indiavolato Pedro Gil. Sembra quasi di rivedere il campione che nel 2016 – nella sua ultima performance a Lodi con la maglia del Forte prima del trasferimento allo Sporting – era riuscito a ribaltare le sorti di una finale scudetto estremamente combattuta: a cinque anni di distanza è ancora il fuoriclasse spagnolo a lasciare il segno sulla pista del PalaCastellotti ribaltando il risultato nel giro di soli due minuti. All'8’43” fredda Grimalt con una staffilata centrale ma potentissima e poi, al 10’41”, ammutolisce il pubblico ospite con un tiro chirurgico dal vertice basso dell'area lodigiana. Si va all'intervallo sul 2-1 per i versiliesi: di fatto quindi – considerando il risultato dell’andata – la Supercoppa Italiana è appesa ai secondi 25 minuti di una finalissima a dir poco infuocata.

Serve quindi gettare il cuore oltre l'ostacolo in un secondo tempo che fin dai primi secondi non lascia riprendere fiato ai suoi protagonisti. Con il cronometro che scorre però il Lodi fa sempre più fatica: D'Anna risulta il più pericoloso nell'area fortemarmina, ma occasioni da rete (anche clamorose) vengono sprecate da Mendez e Torner lasciando al Forte il tempo di ricompattassi ma, soprattutto, di prendere le misure a Valentin Grimalt. Nemmeno a dirlo, a farsi carico di concludere a rete è ancora Pedro Gil: scatenato in pista, una furia sia in attacco che in difesa, è ancora lui a fare da generale all'offensiva rossoblù. Al 9’56’’ della ripresa, approfittando di un Lodi il cui contropiede viene murato da Gnata, viene servito in profondità e scendendo come un condor verso la porta lodigiana infila Grimalt di gran carriera. Poco più tardi, al 16’45’’, giocata fotocopia del campione spagnolo che servito da Illuzzi firma il poker personale trascinando il Forte su un 4-1 che vale di fatto come un doppio vantaggio in chiave Supercoppa. È un one man show che vede il suo ultimo, funambolico numero a poco a poco più di un minuto dal termine con Gil che segna anche il tiro diretto in occasione del decimo fallo del Lodi. Un pokerissimo che vale la Supercoppa.

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