La protesta
Torna il raduno delle vele storiche Appuntamento dal 14 al 17 ottobre
Al lungo weekend viareggino parteciperanno circa 50 imbarcazioni “vintage” Ci sarà anche Rondetto con cui il primo italiano attraversò l’Oceano in solitario
Viareggio. Dopo la cancellazione del raduno 2020 a causa della pandemia, dal 14 al 17 ottobre 2021 torna a Viareggio l’annuale raduno delle imbarcazioni storiche, d’epoca e classiche che conclude idealmente in Mediterraneo la stagione velica delle barche tradizionali. Sulle banchine del Club Nautico Versilia, co-organizzatore della manifestazione insieme all’Associazione Vele Storiche Viareggio, è attesa una flotta di circa 50 barche che darà vita alla sedicesima edizione. Tre le giornate di regata previste. E chi lo desidererà potrà candidarsi per seguire le regate dal mare a bordo della goletta Pandora dell’associazione “Vela Tradizionale” o del catamarano Elianto della “Fondazione Mare Oltre onlus”.
La flotta verrà suddivisa in una serie di raggruppamenti in base alle loro caratteristiche, che comprenderanno anche imbarcazioni in vetroresina secondo un criterio riconosciuto da Vele Storiche. I 5.50 metri S.I. (Stazza Internazionale) si sfideranno su un percorso a loro dedicato, mentre i Dinghy 12’ classici in legno compiranno una veleggiata fino al pontile di Lido di Camaiore e ritorno.
Tra gli scafi attesi a Viareggio la 90enne Patience, Margaux, Onkel Adolph, Madifra II, Josian, Colibrì, Endeavour, Famalù, Tirrenia II, Gazell, Ojalà II, Tulli, Beatrice, Ilda, Oenone, Barbara, Estella, Penelope, Bufeo Blanco, Kerkyra II, Margaret, Capitan Lipari.
Anche quest’anno il raduno sarà dedicato a un’imbarcazione socia delle Vele Storiche Viareggio. Per il 2021 è stato scelto Lo Spray, motorsailer in mogano lungo 15 metri, armato a ketch Marconi, che festeggerà 60 anni dal varo. Costruito dal cantiere Picchiotti su un progetto di Franco Anselmi Boretti derivato dalle navette scozzesi degli Anni Trenta, questo motorsailer è stato oggetto di un esteso restauro realizzato nel corso degli ultimi tre anni dal cantiere viareggino Francesco Del Carlo.
Tra le barche più ammirate del raduno, figurerà indubbiamente Rondetto, imbarcazione lunga 7,60 metri, costruita in fasciame di mogano su ossatura in quercia nel 1965 presso il cantiere inglese J. G. Parnham & Sons di Emsworth, nell’Hampshire. A bordo di Rondetto, nel 1969, il navigatore torinese Erik Pascoli (1942-2013) fu il primo italiano ad attraversare l’Oceano Atlantico in solitario.
Oltre ai premi di categoria e al Trofeo Vele Storiche Viareggio anche quest’anno verranno assegnati i seguenti trofei: Trofeo Challenge Ammiraglio Florindo Cerri (all’imbarcazione che taglierà per prima la prima boa), Trofeo Challenge Sangermani (yacht varato dall’omonimo e storico cantiere ligure), Trofeo Centenauriche (scafi con armo aurico che potrebbero anche avere superato il secolo di età), Coppa Tirrenia II (alla barca che nell’anno in corso abbia effettuato e documentato la più interessante navigazione d’altura), Coppa Stephens (riservata agli yachts progettati dall’architetto statunitense Olin Stephens), Coppa Aive del Tirreno 2021, Trofeo Artiglio 2021.
Durante i giorni del raduno la sede del Club Nautico Versilia ospiterà una rassegna di opere del pittore viareggino Alfredo Catarsini (1899-1993) a cura della Fondazione Alfredo Catarsini; il disegno e i dipinti in mostra raffigurano darsene, cantieri operosi, imbarcazioni, dunque in tema con l’evento viareggino, e abbracciano un periodo che va dalla fine degli anni Quaranta a metà degli anni Cinquanta del ’900. Non mancheranno le opere della pittrice acquerellista genovese Emanuela Tenti. A completamento delle esposizioni il fotografo Marco Trainotti proporrà alcuni scatti di vele d’epoca realizzati nel corso di recenti manifestazioni. Venerdì 15 ottobre alle 18 verrà inoltre presentato il nuovo libro “Prezzemolo e vecchi nervetti” del cartoonist Davide Besana.
G.N.
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