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Ruvo non fa drammi «Loro sono forti, fatali due episodi»

Massimo Guidi
Ruvo non fa drammi «Loro sono forti, fatali due episodi»

Qualche recriminazione sul gol mancato da Maccabruni Il giocatore: «Al 95’ mi è mancata un po’ di lucidità»

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seravezza. Alberto Ruvo incassa la sconfitta senza troppi drammi. Con la pacatezza propria dei liguri il nuovo tecnico del Seravezza che da giovane calciatore ha militato nella Primavera della Sampdoria (assieme a Pagliuca e Chiesa) disputando per tre volte la Coppa Carnevale analizza la partita con la consapevolezza che la sua squadra ha fatto in pieno il proprio dovere.

«Sapevamo di affrontare una delle formazioni più attrezzate del girone e proprio per questo non posso che essere soddisfatto per la prova dei ragazzi. Purtroppo ci sono stati fatali i due episodi di inizio ripresa che hanno portato al gol il Lentigione ma credo che alla fine un pareggio lo avremmo meritato».

Gli viene fatto notare che nel secondo tempo Benedetti e Saporiti hanno ricevuto pochi palloni giocabili. «Con il passare dei minuti con il campo che si è fatto un po’ più pesante le distanze tra i reparti sono venuti meno ed è quasi normale che si cercano i compagni più con palloni lunghi che attraverso il fraseggio. Però ripeto la mia squadra ha cercato con grinta il pareggio fino in fondo e se fosse entrato quel pallone capitato a Maccabruni ora staremo commentando un pareggio per il quale nessuno avrebbe gridato alla scandalo».

Fabio Maccabruni è stato protagonista di due episodi fondamentali nell’economia della gara. Ha provocato il fallo che è costato il rigore e ha fallito il gol del pareggio. «Il rigore non c’era sono entrato sul pallone che si vede chiaramente ha cambiato direzione dopo il mio intervento. Sull’azione del mancato pareggio mi è mancata la lucidità che al 95’ può venire meno. Abbiamo giocato una buona partita e questo ci deve dare la spinta per voltare subito pagina».

Quattro gol su quattro segnati dal Seravezza nelle prime due gare ufficiali portano la firma di Lorenzo Benedetti. «Questa volta il mio gol non è servito. Abbiamo perso contro una squadra forte che ha fatto prevalere la maggiore qualità».

Cristian Serpini tecnico del Lentigione che nella stagione passata ha guidato l'under 17 della Spal fino alla semifinale nazionale persa con la Roma rende l’onore delle armi al Seravezza: «Venire a fare punti su questo campo sarà difficile per tutti. Decisivi tre episodi di una partita che avrebbe potuto finire anche con un pareggio. Il nostro obiettivo? È un girone con tante nobili decadute, noi cercheremo di giocarcela partita dopo partita».

Massimo Guidi

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