Sicurezza
Forte, questa Supercoppa è molto più di una rivincita
Stasera nella sfida d’andata contro il Lodi c’è già il palio la supremazia stagionale Orlandi ottimista: «Ho visto tanti segnali positivi». Marti Casas recupera e ci sarà
Gabriele Buffoni
Viareggio. Il tempo delle parole è finito, da stasera a contare saranno solo i risultati della pista. Lo sa bene il tecnico del Forte dei Marmi Alberto Orlandi: occhi puntati sull'obiettivo, consapevole che questa Supercoppa Italiana da giocare (ancora una volta) contro il Lodi che oggi prende il via con il match di andata - alle 20 al palasport di Vittoria Apuana - rappresenta anche il primo, vero passo del Forte entrato da quest'estate (con l'avvento del "Progetto Felicità") nella nuova era Bindi.
Preparazione intensa. Non nasconde un certo ottimismo mister Orlandi alla vigilia del primo match ufficiale della nuova stagione. Una partita che per il Forte già conta molto, soprattutto in vista del ritorno di domenica prossima sulla pista lodigiana, ma alla quale i rossoblù arrivano dopo un mese di preparazione mirata a concedere ai giocatori un'esplosività che in queste due gare di Supercoppa potrebbe fare la differenza. «Ho visto molti segnali positivi e una crescita costante nelle varie amichevoli che abbiamo svolto nel precampionato, sia in Italia che soprattutto in Spagna - racconta Orlandi - dal 17 agosto ci siamo imposti un ritmo frenetico di due allenamenti giornalieri e con il nostro preparatore atletico Cristiano Fubiani abbiamo impostato una tabella di lavoro davvero importante sotto il profilo fisico. Ci sono aspetti ovviamente su cui lavorare e migliorare nel corso dell'anno - ammette - ma anche se non ci troviamo ancora in una condizione ottimale ho già notato che la squadra sta assumendo una propria identità di gioco e nonostante i tanti nuovi innesti si sta creando una buona amalgama nello spogliatoio».
Marti Casas ci sarà. A destare preoccupazione nelle ultime settimane erano state in particolare le condizioni fisiche di Marti Casas: il talento spagnolo aveva infatti subito un riacutizzarsi dello stesso disturbo fisico che l'aveva visto acciaccato anche durante le ultime finali scudetto e a lungo ha dovuto sottoporsi a terapie e ad un lavoro differenziato in preparazione rispetto al resto della squadra. Tanto che si temeva per la sua presenza per la Supercoppa. «Casas ci sarà - assicura invece Alberto Orlandi - sicuramente non è ancora al meglio e il suo apporto andrà sfruttato con intelligenza, ma dopo gli ultimi controlli i segnali sono stati più che positivi e anche il dolore sembra sparito. Sono sicuro che potrà darci una grande mano con la speranza che torni presto ai massimi livelli di prestazione».
Voglia di vincere. Sessioni di allenamento dedicate allo studio dei video, all'analisi dei dettagli di una partita che sancisce l'ennesimo atto di una rivalità infinita. Per Orlandi questo Forte-Lodi di Supercoppa è l'occasione della rivincita dopo lo scorso anno, ma anche di un nuovo inizio. «È dal primo giorno di lavoro che puntiamo a questo trofeo per iniziare al meglio la stagione e vogliamo vincere - dichiara il tecnico rossoblù - c'è grande attesa, grande ottimismo e di pari passo sono grandi anche le aspettative e la pressione. Parlo di pressione positiva - spiega - quella che arriva quando si giocano le finali ai massimi livelli consapevoli di avere di fronte un avversario, come il Lodi di Gigio Bresciani, altrettanto valido. In queste due partite dobbiamo essere fin da subito concentrati e iniziare con il piede giusto».
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